Gli studenti d’arte e design? A Londra li viziano così. Progetti con importanti istituti di ricerca, produzioni con aziende leader, mostre in musei internazionali. Succede anche al Royal College of Art, nel segno dell’ecosostenibilità

Curiose corrispondenze, nel raggio breve di uno stesso territorio. Avevamo parlato pochi giorni fa del progetto d’arte pubblica pensato per le strade di Maribor, in Slovenia, a cui avevano lavorato gli studenti del “Central Saint Martins College”: decine di sedie, recuperate sul posto, disseminate in lungo e in largo per la città, perché la gente […]

Out of the Woods, un progetto di AHEC e Royal College of Art

Curiose corrispondenze, nel raggio breve di uno stesso territorio. Avevamo parlato pochi giorni fa del progetto d’arte pubblica pensato per le strade di Maribor, in Slovenia, a cui avevano lavorato gli studenti del “Central Saint Martins College”: decine di sedie, recuperate sul posto, disseminate in lungo e in largo per la città, perché la gente potesse interagirvi e magari portarsele a casa.
Qualcosa di simile accade al “Royal College of Art”, i cui studenti stanno compiendo un percorso creativo-formativo, in collaborazione con L'”American Hardwood Export Council”(HAEC). Ancora Londra, ancora un importante art college e ancora sedute. Già, perché il soggetto è lo stesso: la cara, vecchia, preziosa, iconica sedia. Stavolta, però, non si tratta di ready made ma di progettazione. Seguiti dai tutor Sebastian Wrong e Harry Richardson, i ragazzi hanno accettato la sfida di disegnare tredici modelli, sfruttando a scelta alcune delle venti specie di legno americano in commercio. Gli elaborati di Out of the Woods saranno trasformati in prototipi grazie a “Benchmark” – azienda leader nella lavorazione del legno, nota anche per la collaborazione col designer Terence Conran – e poi esposti al “Victoria & Albert Museum” per il London Design Festival, dal 14 al 23 settembre 2012.

Royal College of Art, Londra

Il cuore del progetto sta tutto nell’analisi del principio di ecosostenibilità, oggi uno dei temi portanti nel campo del design. Ogni pezzo sarà realizzato tenendo conto dell’impatto che avrà sull’ambiente durante il suo ciclo di vita, dall’estrazione del legno nelle foreste, al processo di produzione, fino alla dismissione. Per farlo l’HAEC metterà a disposizione la sua ricerca sul “Life Cycle Analysis”, destinata a confluire nella prima dichiarazione ambientale di prodotto per segati e impiallacciati di ogni specie di legno di latifoglie americane. In una parola: il top, per questi fortunati studenti.
L’incontro tra ricerca scientifica e progettazione industriale fornisce ai giovani designer l’ottica giusta per impostare il loro futuro professionale: estetica, funzionalità e responsabilità ambientale innestate a dovere, sfruttando partnership di elevatissimo pregio. Ottimi esempi formativi, anche per molti dei nostri atenei, in attesa (nella morsa mortifera dell’odierna spending review, con quei 200mila euro di tagli) di opportuno e sacrosanto svecchiamento.

– Helga Marsala

www.rca.ac.uk
www.ahec.co.uk

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.