Giovani registi crescono e vanno negli Usa. Primi passi verso il sogno americano con lo Young Italian Filmmakers Prize 2012. Aperte le iscrizioni

Premio New York. Ancora? Sì, ma non si tratta di artisti visivi stavolta. È sempre l’Istituto Italiano di Cultura a lanciare l’iniziativa e a puntare, di nuovo, sul talento dei più giovani. Ma adesso si parla di cinema: l’occasione è infatti riservati ai film maker emergenti italiani, con la voglia di fare un’esperienza negli States […]

Premio New York. Ancora? Sì, ma non si tratta di artisti visivi stavolta. È sempre l’Istituto Italiano di Cultura a lanciare l’iniziativa e a puntare, di nuovo, sul talento dei più giovani. Ma adesso si parla di cinema: l’occasione è infatti riservati ai film maker emergenti italiani, con la voglia di fare un’esperienza negli States e di entrare in contatto con la sfavillante industria cinematografica americana. Ed ecco allora un bando ad hoc, quest’anno alla sua seconda edizione, che individua le tre categorie classiche per cui concorrere, con al massimo un’opera filmica per ciascuna: “lungometraggio”, “cortometraggio”, “documentario”. I premi dello Young Italian Filmmakers Prize 2012: tutti e tre i registi vincitori parteciperanno a un evento presso l’Istituto, durante cui saranno proiettati i film prescelti; potranno inoltre incontrare critici americani ed esperti di alto profilo, a cui presentare la propria ricerca, potendo contare anche su una ampia promozione mediatica, attraverso pubblicità e promozioni sulla stampa specializzata.
Ma sarà solo il vincitore della prima categoria – chissà poi perché – a poter approfittare di una borsa di studio del valore di 3.300 dollari, prendendo parte, nel corso del 2013, a un programma di 8 settimane focalizzato sulla “sceneggiatura”, presso la New York Film Academy. Una bella occasione, a cui però i documentaristi e gli autori di corti non potranno concorrere. C’è da scommettere che la sezione dedicata ai lungometraggi sarà la più ingolfata.
Il biglietto aereo a/r in economy class è invece democraticamente offerto a tutti e tre. Ma non l’alloggio: per dormire bisogna arrangiarsi da sé. Dead line per inviare opere e documentazione fissata al prossimo 30 settembre, mentre dettagli, bando e modulistica sono tutti sul sito dell’Istituzione promotrice.

– Helga Marsala

www.iicnewyork.esteri.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • rita

    sfavillante?