Fotografi di tutti il mondo, unitevi. Dall’Italia il network virale Shoot4Change arriva a New York: ecco le immagini in mostra…

È un network internazionale di fotografi volontari no profit. nato su iniziativa di Antonio Amendola e arrivato rapidamente a oltre mille adesioni, con la velocità tipica dei social network. Basato sull’idea che “la fotografia sia l’‘arma’ di racconto di massa più appropriata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul sociale”. Dopo aver preso parte al Festival della […]

Futeran - Costa Rica

È un network internazionale di fotografi volontari no profit. nato su iniziativa di Antonio Amendola e arrivato rapidamente a oltre mille adesioni, con la velocità tipica dei social network. Basato sull’idea che “la fotografia sia l’‘arma’ di racconto di massa più appropriata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul sociale”. Dopo aver preso parte al Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia e il Festival Internazionale della Fotografia di Roma, Shoot4Change – si chiama così – varca l’Oceano a giunge a New York, per una mostra aperta fino al 31 luglio presso la Soho Photo Gallery di Manhattan.
La formula è quella di un viaggio attraverso i quattro continenti “alla scoperta dei volti e delle storie che singolarmente non fanno notizia”, con numerose presenze d’eccezione: dai grandi fotografi del National Geographic ai giovanissimi talenti della fotografia, ai fotografi amatoriali che realizzano reportage collettivi. Nel programma di 4Continents 4Change, titolo della mostra americana, anche workshop e letture portfolio nel format veloce Shoot4Minutes, banco di prova in 4 minuti aperto ai nuovi fotografi che vorranno aderire a Shoot4Change. Nella gallery, una selezione delle foto in mostra a Manhattan…

www.shoot4change.net


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.