Farsi una doccia al Maxxi di Roma, parlando di architettura. Al confine tra Italia e Germania, dentro l’installazione spruzzante vincitrice di YAP

Pensate forse che le installazioni dello YAP Maxxi, sulla piazza davanti al museo romano, se ne stiano lì tutta l’estate a fare soltanto scena muta? Così non è: e la prima prova viene da Architektur! Racconti di architettura contemporanea tra Italia e Germania, una rassegna in cinque serate a cura di Emilia Giorgi e Kaspar […]

raumlabor - The Big Crunch, Darmstadt, Germany

Pensate forse che le installazioni dello YAP Maxxi, sulla piazza davanti al museo romano, se ne stiano lì tutta l’estate a fare soltanto scena muta? Così non è: e la prima prova viene da Architektur! Racconti di architettura contemporanea tra Italia e Germania, una rassegna in cinque serate a cura di Emilia Giorgi e Kaspar Howald, organizzata dal Maxxi Architettura in collaborazione con il Goethe-Institut Rom, ed ospitata proprio in esterna dall’installazione spruzzante UNIRE/UNITE dello studio UMD – Urban Movement Design.
Dieci studi di architettura a confronto per raccontare la scena dell’architettura contemporanea italiana e tedesca, ogni incontro pensato per affrontare una tematica precisa e centrale all’interno del dibattito. Dopo gli studi LAND-I archicolture (Roma) e Topotek 1 (Berlino), che lo scorso 20 giugno hanno dibattuto sul tema del Paesaggio, è ora la volta di un argomento di eterna attualità come Azioni urbane, protagonisti gli studi Splace di Genova e RaumlaborBerlin di Berlino.

Mercoledì 4 luglio 2012 – ore 20.00
Spazio YAP – Piazza del MAXXI
Via Guido Reni, 4 – Roma
www.fondazionemaxxi.it

SPLACE - chairsforall, genova, 2010


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.