Alfredo Cramerotti cerca il Ryan Gander del domani. Con il concorso Mostyn Open 18, che quest’anno sfoggia la novità della People’s Choice

Ci sono tanti buoni motivi per partecipare ad un bando di concorso. Innanzitutto l’entità più o meno consistente del premio in denaro, poi l’opportunità di esporre in un luogo di prestigio, magari all’estero, con buone prospettive in termini di visibilità e crescita artistica. Se poi l’artista non vince e non riesce neanche ad aggiudicarsi la […]

Ci sono tanti buoni motivi per partecipare ad un bando di concorso. Innanzitutto l’entità più o meno consistente del premio in denaro, poi l’opportunità di esporre in un luogo di prestigio, magari all’estero, con buone prospettive in termini di visibilità e crescita artistica. Se poi l’artista non vince e non riesce neanche ad aggiudicarsi la selezione per partecipare alla mostra di rito, poco male. In qualche caso, vale comunque la pena iscriversi, anche solo per presentare un portfolio professionale ad una giuria seria e titolata.
È certamente il caso di quella composta da Maria Lind, Direttore di Tensta Konsthall, Stoccolma, dall’artista Ryan Gander, da Alfredo Cramerotti, Direttore del gallese Mostyn Art Center, e da Adam Carr, Curatore allo stesso Mostyn. Già, perché il premio di cui stiamo parlando è quello indetto dal centro d’arte contemporanea più importante del Galles – il Mostyn, appunto – diretto da quello che sarà il curatore del padiglione gallese alla prossima Biennale d’Arte di Venezia. Che così spiega i meccanismi del concorso: “Mostyn Open 18 funziona con selezione ‘cieca’ (i selezionatori non sanno di chi è l’opera o la proposta che stanno valutando), è uno dei principali premi d’arte del Regno Unito, da qui sono emersi diversi talenti che poi hanno fatto strada (Ryan Gander, Mark Dion, etc.)”.
Si tratta di un bando che, dalla sua fondazione nel 1989, si è sempre adoperato per far emergere artisti di ogni nazionalità e qualsiasi età, con una novità per l’edizione di quest’anno. Oltre ad offrire un premio della giuria di 10mila sterline, mette a disposizione anche una somma di mille pounds che il vincitore si potrà aggiudicare grazie alla votazione del pubblico in visita alla mostra delle opere selezionate da quella stessa giuria, prevista a Mostyn dal 18 gennaio al 14 aprile 2013. La registrazione per aderire al concorso scade il 30 luglio, mentre le immagini possono essere inviate all’indirizzo email [email protected] fino al 6 agosto.

– Claudia Giraud

www.mostyn.org

CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • Paolo

    Ma non lo scrive nessuno…ipocriti…
    Se la giuria é figa allora pagare va bene…invece per le mostre sfigate si sprecano i titoloni, si grida allo scandalo, invece quando le 25 sterline ve le sfila Adam Carr tutti zitti…capre.