A Milano si bolle, anche il Made in Italy per l’Estate sceglie la Sicilia. Riccardo Dalisi padrino della Palermo Design Week

Dici design e il pensiero va immediatamente a Milano, alle tante aziende del Nord-Est, o alla recente vocazione torinese nell’attenzione al prodotto? È comprensibile, ma non è una considerazione esaustiva: perché l’attenzione alla materia che ha fatto grande il Made in Italy non manca di manifestarsi un po’ in tutto il Belpaese. Come ora accade […]

Il Loggiato San Bartolomeo a Palermo

Dici design e il pensiero va immediatamente a Milano, alle tante aziende del Nord-Est, o alla recente vocazione torinese nell’attenzione al prodotto? È comprensibile, ma non è una considerazione esaustiva: perché l’attenzione alla materia che ha fatto grande il Made in Italy non manca di manifestarsi un po’ in tutto il Belpaese. Come ora accade in Sicilia, con la quarta edizione della Palermo Design Week, rassegna che si promette di “accendere i riflettori sulle nuove tendenze e le nuove produzioni del design nel meridione e in particolare in Sicilia”.
Organizzata dall’Associazione culturale Icod, con una location di riferimento nel Loggiato San Bartolomeo a Palermo, vede come ospite d’onore – omaggiato con il Premio alla carriera – nell’architetto e designer Riccardo Dalisi. Tre le mostre in programma, da Il Genio delle due Sicilie, con protagonisti designer del Sud in un allestimento di circa 50 pezzi riguardanti la moda, la ceramica, l’illuminazione, complementi d’arredo, oggettistica, a L’Imprevedibile della creatività, dedicata allo stesso Riccardo Dalisi, fino a Musei di Carta, con oggetti di carta realizzati da 20 fra i nomi più noti del design italiano, ispirati ai musei italiani e proposti come merchandising per i bookshop degli spazi museali.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.