Vince la pittura. E di matrice laziale. Ecco i vincitori dell’edizione 2012 del Concorso di Pittura – Premio Catel

La pittura a Roma dal Futurismo ai nostri giorni. È questo il titolo della mostra – allestita a Roma negli spazi dell’ex GIL – che presenta i finalisti dell’edizione 2012 del Concorso di Pittura – Premio Catel, promosso dall’omonima fondazione intitolata al pittore tedesco ottocentesco. E proprio nell’ambito dei quarantasette artisti internazionali presenti nella mostra, […]

L'opera premiata, di Pino Navedoro

La pittura a Roma dal Futurismo ai nostri giorni. È questo il titolo della mostra – allestita a Roma negli spazi dell’ex GIL – che presenta i finalisti dell’edizione 2012 del Concorso di Pittura – Premio Catel, promosso dall’omonima fondazione intitolata al pittore tedesco ottocentesco. E proprio nell’ambito dei quarantasette artisti internazionali presenti nella mostra, giovani pittori italiani e stranieri, segnalati dalle Accademie di Belle Arti del Lazio e dalle fondazioni romane d’arte contemporanea, in occasione dell’inaugurazione la giuria ha selezionato i vincitori dei premi.
Primo classificato è risultato Pino Navedoro, destinatario del premio/acquisto di 10mila euro, che si è imposto su Verdiana Patacchini (alla quale vanno 3mila euro), mentre la terza piazza – 2mila euro di premio – è stata spartita ex aequo fra Luca Gastaldo, Stefania Manzata e Simona Lavalle. La giuria, presieduta da Elisabeth Wolken, attuale Presidente della Fondazione Catel, era composta dai consiglieri Ernesto Lamagna ed Alfio Mongelli, dai critici e curatori del premio Claudio Strinati e Paola Di Giammaria e dal direttore di Artribune Massimiliano Tonelli.

  • bagno di realtà

    Vince la pittura ma di pessima fattura.

    • Evidentemente, faresti bene a farti un bagno da qualche altra parte, non nella “realtà” nella quale non sai discernere!

    • antonio

      la sua è solo rima da cantina

  • Alessandro

    Ottimo lavoro complimenti a Pino Navedoro, Verdiana Patacchini e Luca Gastaldo

  • rino Marcello

    Pessima pittura, sembra un mediocrissimo artista di fine ottocento, uno scopiazzatore senza talento del buon teolfilo patini, maestro del realismo abruzzese. Che brutti premi!!!!

    • MaryTb

      complimenti Navedoro, ho avuto la possibita’ di visualizzare l’opera dal vivo e mi ha provocato una fortissima emozione. purtroppo le critiche fanno parte del successo di un’artista quindi, come si dice.. nel bene o nel male, purche’ se ne parli! ;)
      ad Majora!

  • picasso daniele

    L’opera rispecchia il gusto contemporaneo: tutto quello che viene prodotto deve stupire ed attirare l’attenzione.
    Tutto ciò è una degenerazione della POP ART; un manierismo.
    Speriamo che venga avanti una nuova cultura; quella della tradizione e dei sentimenti.