Una fiera a tutti gli effetti, con stand e talk. Niente arte, però. FARE L’Aquila si concentra sulle Smart Cities: progetti e tecnologie, tra imprese e istituzioni, pensando alla ricostruzione

Una fiera non profit per parlare della ricostruzione de L’Aquila. Dall’8 al 10 giugno, all’ex Agriformula, va in scena FARE L’Aquila, una manifestazione a cura di Revosys, nata per fare incontrare cittadini, istituzioni e imprese. 20.000 mq tra interno e esterno ospiteranno oltre 300 stand, dove le imprese potranno presentare progetti, tecnologie e mezzi per […]

L'Aquila, una chiesa distrutta dopo il terremoto del 2009

Una fiera non profit per parlare della ricostruzione de L’Aquila. Dall’8 al 10 giugno, all’ex Agriformula, va in scena FARE L’Aquila, una manifestazione a cura di Revosys, nata per fare incontrare cittadini, istituzioni e imprese. 20.000 mq tra interno e esterno ospiteranno oltre 300 stand, dove le imprese potranno presentare progetti, tecnologie e mezzi per la ricostruzione della città. Il programma affronterà i temi delle Smart Cities, le politiche urbane e la visione della città, la promozione dell’associazione dei consorzi come strumento necessario per la ricostruzione del centro storico, il rapporto tra tecnologie e sostenibilità. Presenti alcuni esperti di architettura e urbanistica come Aldo Forbice, Aimaro Oreglia Isola, Francesco Karrer.
L’intenzione è anche quella di facilitare un confronto fra territori che hanno subito la tragedia del terremoto: come gesto concreto di solidarietà, le imprese emiliane danneggiate potranno partecipare con il proprio stand a titolo gratuito.
Ad avere un ritorno positivo saranno anche i soggetti che operano in ambito culturale sul territorio, i quali beneficeranno dei ricavi ottenuti dalla vendita degli stand. Tra gli altri: l’Istituzione sinfonica abruzzese (Isa) e l’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo.

– Santa Nastro

www.farelaquila.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.