Una fattoria in pieno centro. Al via a Firenze Pitti Uomo, tante immagini dell’allestimento bucolico, fra rotoli di fieno, chioschi di frutta e sacchi di iuta

Temperature elevate e traffico a rilento fin dalle prime ore della mattina, ma è sufficiente varcare la soglia dell’arco di ingresso per ritrovarsi in un’inattesa campagna, tra manichini-spaventapasseri, gigantografie di animali da cortile e ricerca di lentezza. Ci si aspetta solo di udire da un momento all’altro il suono delle cicale, di fronte al grande […]

Temperature elevate e traffico a rilento fin dalle prime ore della mattina, ma è sufficiente varcare la soglia dell’arco di ingresso per ritrovarsi in un’inattesa campagna, tra manichini-spaventapasseri, gigantografie di animali da cortile e ricerca di lentezza. Ci si aspetta solo di udire da un momento all’altro il suono delle cicale, di fronte al grande campo che, per quattro giorni, a Firenze rivoluziona il piazzale principale della Fortezza da Basso in un’inedita scenografia bucolica per Pitti Uomo edizione numero 82.
Centinaia di sacchi di iuta simulano una campagna prossima al raccolto, alla cui protezione da incursioni inattese pensano gli spaventapasseri vestiti da designer internazionali. WonderFood Pitti, il tema guida di questa edizione, viene annunciato dalle grande lettere in paglia affisse di fronte all’ingresso sulla palazzina del Lyceum, dove a rafforzare il senso di immersione in un ambiente campestre provvedono anche i rotoli di fieno, utilizzati per la segnaletica.
E mentre le porzioni di frutta da asporto, da consumare all’ombra dei chioschi fatti con le cassette in legno o accomodandosi sulle sedute di sacchi di iuta vanno già a ruba, anche gli espositori reinventano il panorama espositivo, grazie alla sala da musica di Cantarelli (Padiglione Centrale), alle spiaggia di sabbia bianca e alle finte statue classiche in giardino…

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​
  • Francesca

    Sembra davvero interessante questa edizione…. Peccato non poterci andare! Spero di saperne di più da questi articoli…

  • Berry

    Da queste immagini sembra che il mondo della moda sia meno effimero e artificiale.
    Grazie artribune per il valore aggiunto che mettete nei vostri articoli