Tra storia e natura, le installazioni di Mario Consiglio in un’antica masseria di Fasano. Sempre più vincente l’abbinamento tra linguaggi contemporanei e tradizione agreste. Arte all’ombra di ulivi secolari

Tra gli ulivi millenari di Borgo San Marco, a Fasano, si erge l’antica masseria di Alessandro Amati, produttore d’olio e capogruppo FAI per la provincia di Brindisi. È lui ad affidare alla stilista Claudia Mahler e al critico d’arte Marinella Paderni, l’ideazione e la cura di un progetto che prendesse vita proprio all’interno di quel […]

La Masseria di Borgo San Marco, a Fasano, Brindisi

Tra gli ulivi millenari di Borgo San Marco, a Fasano, si erge l’antica masseria di Alessandro Amati, produttore d’olio e capogruppo FAI per la provincia di Brindisi. È lui ad affidare alla stilista Claudia Mahler e al critico d’arte Marinella Paderni, l’ideazione e la cura di un progetto che prendesse vita proprio all’interno di quel suo piccolo paradiso di storia e natura: dalla voglia di creare un dialogo tra l’emozione di un passato radicato nel paesaggio e nell’architettura, e l’incisività dei linguaggi artistici del presente, nasce il primo intervento creativo nello straordinario borgo, oggi sede di un resort affacciato sul mare.
Protagonista è l’artista Mario Consiglio, classe ’68, leccese trapiantato a Berlino, che per l’occasione costurisce una mostra dal titolo Sono venuto a catturare la tua voce, dedicata alle mitiche migrazioni di grandi popoli, come i Greci e i Bizantini, che dalla Puglia transitarono, contribuendo a fondarne cultura e identità.

Mario Consiglio, Sono venuto a catturare la tua voce, 2012, disegno su carta nautica

All’interno di una grotta un’installazione ambientale evoca l’idea di naufragio e di trasmutazione: lo scorrere dell’acqua, metafora del flusso temporale, richiama l’immagine di un luogo della perdita e dell’abbandono, ove cercare, come profughi, appiglio e salvezza.
Poi, una serie di oggetti-sculture, realizzati in loco con materiali di recupero, appaiono e scompaiono allo sguardo, mimetizzati tra i giganteschi ulivi del borgo, mentre nella sala lettura della Masseria, il tema del viaggio si declina attraverso carte nautiche della Puglia, con collage e interventi grafici: percorsi immaginari lungo rotte sconosciute, senza luogo e senza tempo.
Consiglio disegna un percorso intenso, da scoprire gradualmente, godendosi la magia dell’inabissamento. Nel solco tracciato da forme e codici del contemporaneo, un lento scivolare verso la memoria, il mito, l’essenza del paesaggio.

– Helga Marsala

Mario Consiglio, “Sono venuto a catturare la tua voce”
opening: 2 giugno 2012, ore 18,30
fino al 19 agosto 2012
Masseria Borgo San Marco – Contrada S. Angelo, 33, Fasano (Brindisi)
Tel./Fax +39 080/4395757 – Mob. 3342002096
www.borgosanmarco.it – [email protected]

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Assunta

    Ma perche’ nessuno piu’ da’ voce al sentimento?…all’emozione?.alla passione?…..forse perche’ il cuore inaridito non puo’ seminar piu’ nulla???…………..Problematiche dell’abisso profondo del nostro mondo in cui lentamente scivoliamo…….Parlar d’arte parlar d’amore…..anche col contemporaneo come faccio io!…….buona vita all’arte!