Tra alcool e letteratura. Non parliamo di scrittori col vizio del bicchiere. Ma di bicchieri col vizio della scrittura. Cocktail d’autore, con The Collyers, Lostudiodrome, FReS.Co, Officine di Cotone, Minimum Fax. A Roma, da Zoc

Essere un uomo di successo, un genio dell’arte, un personaggio illustre. E vedere tutto il proprio ingegno ridotto a… una ricetta di cucina. Provocazione? Divertissement? O magari un gioco, per raccontare qualcosa di curioso sulla vita e la ricerca di grandi maestri. A questa bizzarria cultural-gastronomica hanno pensato il magazine The Collyers e l’atelier grafico Lostudiodorme, autori del […]

D.F. Wallace - Calice da vino. La magnetica brillantezza, morbida e siderea, del bicchiere è legata al piombo. Incredibile a dirsi ma è così.

Essere un uomo di successo, un genio dell’arte, un personaggio illustre. E vedere tutto il proprio ingegno ridotto a… una ricetta di cucina. Provocazione? Divertissement? O magari un gioco, per raccontare qualcosa di curioso sulla vita e la ricerca di grandi maestri. A questa bizzarria cultural-gastronomica hanno pensato il magazine The Collyers e l’atelier grafico Lostudiodorme, autori del raffinato progetto editoriale Recipes to become, ricettario per colti gourmet.
La prima tappa, dal titolo Recipes to become an author, è dedicata a 15 scrittori e mette insieme in un album grafico suggestioni letterarie, direttamente dalle opere di noti romanzieri internazionali. Per tramutarle, poi, in sorprendenti cocktail. Ci sono dentro Jerome David, Salinger, Raymond Carver, Oscar Wilde, Charles Bukowski, Don De Lillo, Umberto Eco… E allora, quali gli ingredienti base di un romanzo di Joyce? E quale calice è il più adatto a contenere un concentrato di sapori e colori joyciani? Parodiati, indagati, commentati, mostri sacri dell’arte e della cultura diventano spunto per un esperimento giocoso e sempre politicamente scorretto.
Presentazione, il prossimo 19 giugno a Roma, con un evento speciale ospitato dal ristorante Zoc. Garantita un’esperienza plurisensoriale, tra gusto, olfatto, ascolto e visione. Oltre all’esposizione delle opere grafiche e alle video-installazioni su tema letterario, anche alcune chicche: la drammatizzazione di un racconto di Carver messa in scena dagli attori di Officine di Cotone, la degustazione free dei drink ispirati a Wallace, un menù creativo appositamente confezionato dallo chef di ZOC, da assaporare ascoltando in cuffia le parole di Borges, all’interno di speciali design-point realizzati da FREeS.CO. E non potevano mancare i libri: tutti disponibili i titoli degli scrittori scelti, grazie alla collaborazione con la casa editrice Minimum Fax. Da sfogliare, sorseggiando il cocktail ispirato al relativo autore. Il gusto delle parole: immagini mentali e vecchie storie, evocati da mix creativi per olfatto e palato.

– Helga Marsala

19 giugno 2012, ore 19.00
Zoc – Via delle Zoccolette 22, Roma

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.