Stencil su Picasso. Un giovane artista messicano in cerca di pubblicità se la prende con un quadro del museo di Houston. E si fa filmare durante la “performance”

Il protagonista di questa storia si chiama Uriel Landeros, è messicano e si autodefinisce un “giovane artista”. Il suo gesto, che è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie piuttosto numerosa di attacchi contro le opere d’arte conservate nei musei, andrebbe interpretato, secondo la sua versione, come un omaggio a Pablo Picasso, autore […]

Il protagonista di questa storia si chiama Uriel Landeros, è messicano e si autodefinisce un “giovane artista”. Il suo gesto, che è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie piuttosto numerosa di attacchi contro le opere d’arte conservate nei musei, andrebbe interpretato, secondo la sua versione, come un omaggio a Pablo Picasso, autore della tela da lui danneggiata. In un video di Youtube caricato lo scorso 13 giugno si vede Landeros mentre, vestito di tutto punto, si avvicina alla tela Donna sulla poltrona rossa (1929), esposta in una sala della Menil Collection di Houston, in Texas, ci stampa sopra uno stencil (il soggetto è un toro accompagnato dalla scritta “conquista”) e si allontana velocemente.
Nonostante il tentativo di far apparire il video come la testimonianza casuale di un visitatore ignaro, è abbastanza evidente che si tratti di un complice di Landeros, pronto a immortalare la “performance” con il suo telefonino, nella speranza (fondata) di rendere il video virale e aumentare così la popolarità dell’azione. Dal museo, intanto, fanno sapere che il quadro è già stato restaurato e non conserva particolari segni dello sfregio.

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  • giuseppe (palermo)

    mah! cosa si fa pur di apparire?

  • Cecilia LEUCCI

    Con questo articolo, gli state dando quello che vuole: pubblicità! Bravi eh…

  • Ilaria Gianoli

    io gli farei fare una bella performance sonora, nel senso che gli darei tanti di quei calci nel didietro da farlo ululare…

  • Rembrandt

    ma almeno ha avuto delle conseguenze legali il nostro “artista” o se l’è cavata con un briciolo di notorietà?

  • Adriana

    Riflettiamo.
    Il quadro viene restaurato e rimane il video; mezzo di comunicazione e forse, in questo caso, anche artistico. Ma deve essere fermato!!!

  • Angelov

    Leggendo l’autobiografia di Giorgio de Chirico, ci si imbatte spesso in espressioni verbali molto originali, forse anche per l’apporto esterno che ebbe da sua moglie Isabella Far, che aveva una cultura più letteraria, e che quindi aiutò senz’altro il consorte nello sviluppare un’articolazione di pensiero che pochi altri pittori conseguirono.
    Una di queste ricorrenti espressioni, che mi è ritornata alla mente prepotentemente, leggendo questo articolo, è il concetto di “Scemenza Universale”, che credo il Maestro abbia usato in modo molto preciso, seppur generalizzato, riferendosi al comportamento di molti dei suoi contemporanei.
    Oggi con la tendenza del linguaggio ad essere sempre più stringato, per ovvie ragioni di spazio, queste due parole possono sintetizzarsi in un’unica, e cioè:”Demenziale”, che in più, in quest specifico caso, può riferirsi sia al Messaggio che al Medium, che si è voluto fregiare dell’onore di recare al mondo questa imprevedibile&divertita novella.