Siena Capitale Europea della Cultura. Si continua a lavorare al dossier di candidatura. E il comitato scientifico è ad alto tasso di artisticità

Malgrado la situazione confusa che imperversa nel Comune di Siena, nelle scorse settimane investito dalle dimissioni del sindaco Franco Ceccuzzi, vanno avanti i lavori di Siena Capitale della Cultura 2019, verso la presentazione del dossier di candidatura che avverrà nel 2013. E mentre sul numero sette di Artribune Magazine, fresco fresco di stampa, potete leggere […]

Siena, Piazza del Campo

Malgrado la situazione confusa che imperversa nel Comune di Siena, nelle scorse settimane investito dalle dimissioni del sindaco Franco Ceccuzzi, vanno avanti i lavori di Siena Capitale della Cultura 2019, verso la presentazione del dossier di candidatura che avverrà nel 2013. E mentre sul numero sette di Artribune Magazine, fresco fresco di stampa, potete leggere la prima parte dell’inchiesta “Capitali Coraggiose”, che approfondisce il tema delle città aspiranti – tra cui la stessa Siena, attraverso la testimonianza del suo direttore di candidatura Pier Luigi Sacco – nel centro toscano si riunisce il Comitato dei Sostenitori. Con un obiettivo importante. È dell’ultim’ora, infatti, la nomina del Comitato Scientifico che avrà il compito di arricchire e orientare, con il proprio contributo, la programmazione e le linee strategiche del progetto. Nutrito (tredici “teste” in tutto) e composito, conta la partecipazione del docente di economia politica Luigino Bruni, del direttore di Limes Lucio Caracciolo, del giurista Francesco D’Agostino, del giornalista  Luca De Biase, dell’Ordinario di arte e nuovi media allo Iulm e collaboratore del Corriere della Sera Vincenzo Trione, del linguista Tullio De Mauro, della medievalista Gabriella Piccinni, di Rino Rappuoli di Novartis, esperto in biotecnologia, di Giuliana Setari Carusi, presidente della Dena Foundation for Contemporary Art, dello storico dell’arte e docente emerito presso la Scuola Normale di Pisa, Salvatore Settis e dell’economista Stefano Zamagni.

– Santa Nastro

CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • Orazio Pecci

    Tredici teste e niente corpo? Un’Idra da teatrino dei burattini…Povera Siena