Massimo De Carlo da esportazione. In attesa di pensare al nuovo spazio a Hong Kong, intanto si rafforza a Londra: a fine giugno il debutto della sede definitiva a Mayfair

Preannunciato da anni, lo sbarco londinese di Massimo De Carlo finalmente è arrivato. Sin dal 2009, quando aveva aperto uno spazio temporaneo a Heddon Street con una mostra personale di Rob Pruitt, il big gallerist milanese aveva messo in programma per il 2010 l’apertura della sede d’oltremanica a Mayfair, a Dover Street. Il passo si […]

South Audley Street, la zona dove sarà la nuova Galleria Massimo De Carlo a Londra (immagine GoogleStreetView)

Preannunciato da anni, lo sbarco londinese di Massimo De Carlo finalmente è arrivato. Sin dal 2009, quando aveva aperto uno spazio temporaneo a Heddon Street con una mostra personale di Rob Pruitt, il big gallerist milanese aveva messo in programma per il 2010 l’apertura della sede d’oltremanica a Mayfair, a Dover Street. Il passo si compie ora: la nuova sede sarà sì nell’esclusivo distretto di Mayfair, ma al 55 di South Audley Street. La prima mostra? Sarà inaugurata il 25 giugno, dedicata all’artista californiana Kaari Upson, titolo Baby Please come Home. Per l’inaugurazione sarà mantenuta la struttura del negozio di tappeti ospitato dagli spazi in precedenza, mentre i lavori di ristrutturazione verranno portati a termine a settembre, in vista dell’inaugurazione di una nuova mostra. Durante i lavori, l’esposizione di Upson verrà trasferita nello spazio temporaneo di Heddon Street.
Le prime prove londinesi erano dunque iniziate con la galleria temporanea Carlson, che dal 2009 ha ospitato 4-5 mostre all’anno di artisti molto cool come Pruitt, Armleder, Parrino, Paola Pivi, Lowman e molti altri. Si è appena conclusa invece la mostra dedicata ad Alighiero Boetti, in un’annata d’oro per l’artista italiano più amato all’estero. Ma se a inizio anno si vociferava la volontà di De Carlo di aprire una sede a Hong Kong, visto il tempo di incubazione impiegato per concepire una sede vera e propria a Londra, quanto dovremo aspettare per il spazio asiatico?

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • myhumorisdada

    in attesa della terza sorella asiatica, io un paio di curriculum li manderei…

    • Luca

      Io te lo sconsiglierei, a meno che tu non voglia lustrare scarpe e ricevere in cambio sputi…

  • sebino

    l’informazione è errata. La galleria di Massimo di Carlo a Londra è già da molto tempo aperto. La prossima inaugurazione nella nuova sede è per giovedì 8 giugno con una collettiva che si chiama Self. Ma chi scrive ste porcherie? Martina: sveglia!