L’estate del Maxxi inizia all’insegna del design. Staffetta tra designer affermati e nuove leve: un ciclo di quattro incontri, che parte con Giulio Iachetti ed Elia Mangia

Il clima degli imminenti giochi olimpici ha contagiato anche il mondo della cultura. 4×100 è il nome scelto da Domitilla Dardi per una serie di incontri di design che avranno luogo al MAXXI a partire dal 19 giugno. Generazioni a confronto: quattro è il numero dei designer affermati invitati a confrontarsi con le nuove generazioni […]

Il clima degli imminenti giochi olimpici ha contagiato anche il mondo della cultura. 4×100 è il nome scelto da Domitilla Dardi per una serie di incontri di design che avranno luogo al MAXXI a partire dal 19 giugno. Generazioni a confronto: quattro è il numero dei designer affermati invitati a confrontarsi con le nuove generazioni di progettisti, mentre cento sono i minuti che scandiscono la durata di ogni conferenza. Un titolo che, al contempo, ricorda le gare a staffetta dell’atletica leggera. E non si tratta di un rimando casuale. Di una vera staffetta, in effetti, si tratterà: ognuno dei designer ospiti – Giulio Iacchetti, Odoardo Fioravanti, Lorenzo Palmeri Silvana Angeletti, Daniele Ruzza – ha, a sua volta, dovuto invitare un giovane collega con cui confrontarsi e a cui simbolicamente consegnare il passaggio di testimone. Elia Mangia, Sovrappensiero e Tommaso Caldera, Gabriele Rosa, Francesca Lanzavecchia e Marco Marzini sono le nuove leve del design, pronte a discutere sulla progettazione e il funzionamento della macchina design in Italia.
Gli altri appuntamenti? Sempre di martedì, il 26 giungo, il 3 luglio e il 10 luglio.

– Valia Barriello

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
info: 06.399.67.350; [email protected] | www.fondazionemaxxi.it – www.romaexhibit.it
orario di apertura: 11.00 – 19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) |11.00 – 22.00 (sabato)
giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre
biglietto: €11,00 intero, € 8,00 ridotto

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.