La storia, dipinta di blu. In asta da Sotheby’s Londra l’Étoile di Joan Miró, opera chiave per Mark Rothko e Yves Klein

“È uno dei più importanti dipinti di Miró, e si propone come un naturale passaggio tra l’arte figurativa e quella astratta”. In questi termini Helena Newman, direttrice europea del dipartimento di Sotheby’s di arte Impressionista e Moderna, parla di Peinture (Étoile Bleue), capolavoro di Joan Miró protagonista dell’asta di arte Impressionista e Moderna proposta da […]

Joan Miró - Peinture (Étoile Bleue)

È uno dei più importanti dipinti di Miró, e si propone come un naturale passaggio tra l’arte figurativa e quella astratta”. In questi termini Helena Newman, direttrice europea del dipartimento di Sotheby’s di arte Impressionista e Moderna, parla di Peinture (Étoile Bleue), capolavoro di Joan Miró protagonista dell’asta di arte Impressionista e Moderna proposta da Sotheby’s il 19 giugno a Londra, un’anteprima di lusso delle grandiose aste del bollente comparto del contemporaneo di questa fine giugno.
L’opera risale al 1927, ed era ritenuta da Miró stesso una chiave di lettura fondamentale per comprendere il suo percorso artistico: e la tonalità di blu usata da Miró influenzerà più tardi artisti come Mark Rothko e Yves Klein. È apparsa in asta nel dicembre 2007 nella collezione del banchiere e collezionista André Lefèvre, raggiungendo la cifra di £8.4 milioni; l’ultimo record di Mirò, pari a £16.8 milioni, risale a tre mesi fa, mentre Peinture (Étoile Bleue) presenta una stima di £15-20 milioni.
In catalogo anche Homme Assis di Pablo Picasso, risalente al 1972, il periodo tardo del Maestro, caratterizzato da pennellate rapide e spontanee, e un orientaleggiante dipinto di Kees van Dongen del 1908, Laila. Da seguire anche un gruppo di 8 acquerelli di Vassily Kandinsky, provenienti da una collezione privata, mentre dalla collezione Rockfeller proviene un nudo di Pierre Bonnard, Nu Debout del 1930.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.