La febbre dei pois. Yayoi Kusama stilista per Louis Vuitton. Quando sandali, minigonne e trench diventano opere d’arte. Look per art lovers, con il vizio del fashion. Ecco le foto

Se ne parla da qualche mese ormai. Tutti i fashion magazine e i siti di cool hunter avevano già lanciato la notizia, con entusiastico tempismo. E si tratta, in effetti, di una di quelle chicche capaci di calamitare l’attenzione di tanti: fanatici di moda, appassionati d’arte, trend setter o shopping addicted col naso fine. Ci […]

Infinitely Kusama - Yayoi Kusama per Louis Vuitton

Se ne parla da qualche mese ormai. Tutti i fashion magazine e i siti di cool hunter avevano già lanciato la notizia, con entusiastico tempismo. E si tratta, in effetti, di una di quelle chicche capaci di calamitare l’attenzione di tanti: fanatici di moda, appassionati d’arte, trend setter o shopping addicted col naso fine. Ci riferiamo alla partnership d’eccezione che vede accanto la mitica maison Louis Vuitton e l’artista giapponese Yayoi Kusama, 82 anni e una carriera strepitosa, che la colloca nel gotha degli artisti contemporanei più celebri e significativi dell’ultimo cinquantennio. Il risultato? Una collezione unica, attesissima. Finalmente in arrivo nelle boutique.
Vero vulcano di creatività, personaggio eccentrico e artista geniale, Kusama, oltre che per il suo look stravagante e multicolor, è nota al grande pubblico per quei pois sparati come graphic-viral su sculture e installazioni. Lo spazio, l’architettura, i corpi, gli abiti, gli oggetti, accolgono sinfonie di pallini irriverenti: un vero e proprio marchio di fabbrica, un’ossessione lieve, una prolificazione allucinata di corpuscoli allegri e invasivi, metafora dell’infinito.
E non potevano che essere i suoi “polka dots” il leitmotiv di questa collezione targata Vuitton, disegnata proprio da lei, la regina del pop visionario made in Japan. Pois come se piovesse, su trench, mini-abiti, golf, bluse over-size, pantaloni alla caviglia, ballerine, pochette, maxi-bag, décolleté da perfetta pin-up. Stile casual, colori a contrasto – solo giallo-rosso-nero-bianco – linee morbide e reminiscenze Eighties.
Capi e accessori irresistibili, per un dressing con doppia griffe esclusiva. Quella fashion e quella d’artista. Per averli bisogna aspettare ancora un po’: Infinitely Kusama sarà nei negozi Vuitton a partire dal 10 luglio 2012, a due giorni dall’opening di una grande retrospettiva di Kusama al Whitney Museum. Intanto, godetevi un po’ di foto appena uscite…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • mira

    Brava Helga

  • Strepitoso!
    Artribune hai fatto centro.