Kassel Updates: dOCUMENTA(13) è anche scienza. E c’è spazio pure per un progetto volto a non disperdere le urine…

dOCUMENTA(13) diretta da CCB – ormai l’acronimo è assodato – spazia fra le discipline più diverse. E la scienza non manca affatto in giro per Kassel. Un nome su tutti: il fisico quantistico Anton Zeilinger, grazie al quale fare esperimenti proprio con i quanti, e magari discuterne con il suo staff al Fridericianum. Ma qui […]

dOCUMENTA(13) diretta da CCB – ormai l’acronimo è assodato – spazia fra le discipline più diverse. E la scienza non manca affatto in giro per Kassel. Un nome su tutti: il fisico quantistico Anton Zeilinger, grazie al quale fare esperimenti proprio con i quanti, e magari discuterne con il suo staff al Fridericianum. Ma qui si tratta “solo” di divulgazione scientifica, interessante ma senza grandi slanci creativi e visionari.
Caratteristiche che invece contraddistinguono la compagine di Takram Design Engineering, allocata in maniera un po’ infelice in uno spazio seminascosto della Documenta Halle. A dirigere artisticamente i metri quadri è la coppia costituita da Moon Kyung Won e Jeon Joonho, che ha raccolto una serie di progetti particolarmente interessanti.
Fra di essi, per l’appunto, quelli di Takram, che affrontano in maniera “catartica” la vita post-apocalittica che forse ci attende. In particolare si parla del consumo d’acqua: il nostro corpo ne è composto in una percentuale elevatissima e la dispersione è elevata. Perché dunque non riciclarla? Grazie all’Hydrolemic System si può: è “sufficiente” impiantare sul proprio corpo una serie di organi artificiali come i Nasal Cavity Inserts (che inibiscono la perdita d’acqua conseguente l’esalazione) o lo Urin Concentrator (che filtra l’urina e reimmette nel corpo l’acqua depurata). Per un corpo sostenibile…

– Marco Enrico Giacomelli

www.takram.com

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.