Il Viaggio in Sicilia del Gruppo di Scicli, targato Planeta. Apre a Menfi la casa-museo dell’azienda vinicola siciliana. Con una mostra che celebra la nota scuola di pittori e scultori

Continua l’avventura di Planeta, gigante del settore vinicolo siciliano, tra i sentieri dell’arte contemporanea. Un impegno, quello nella promozione e la produzione del lavoro di giovani artisti italiani ed internazionali, cominciato agli inizi degli anni Zero con il (fu) Micromuseum, in quel di Palermo, e proseguito poi con diversi progetti sul territorio. Il più importante, […]

Viaggio in Sicilia - photo Gianni Mania

Continua l’avventura di Planeta, gigante del settore vinicolo siciliano, tra i sentieri dell’arte contemporanea. Un impegno, quello nella promozione e la produzione del lavoro di giovani artisti italiani ed internazionali, cominciato agli inizi degli anni Zero con il (fu) Micromuseum, in quel di Palermo, e proseguito poi con diversi progetti sul territorio. Il più importante, Viaggio in Sicilia, giunge adesso alla quinta edizione, affiancato da un nuovo esperimento dal titolo iPlaneta. Il primo, ospitato in una dimora di famiglia, a Menfi, in provincia di Agrigento, sceglie la via della tradizione e si concentra su una delle storiche realtà siciliane: il Gruppo di Scicli – qui rappresentato da Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Salvatore Paolino e Franco Polizzi -, veterani della figurazione pittorica e scultorea d’area orientale. Inaugurazione speciale, che, accanto alla presentazione della mostra, celebra l’apertura del piano terra di Casa Planeta, antica residenza dei Planeta, destinata ad accogliere la collezione delle diverse edizioni di Viaggio in Sicilia. Le opere, dipinti, disegni e sculture, sono tutte ispirate come da copione, al viaggio compiuto dagli artisti tra le campagne e le cantine della storica azienda siciliana, durante il periodo della vendemmia: un tour fra “arte e territorio”, da Menfi a Sambuca, da Vittoria a Noto, dall’Etna a Milazzo. Il tutto ampiamente documentato e commentato in un volume dedicato all’esperienza della residenza e agli spazi della nuova casa-museo.
Infine, iPlaneta: un progetto fatto di persone, di volti, di luoghi, di storie, immortalati dall’obbiettivo di Gianni Menia. Un reportage che racconta i siciliani al lavoro nelle terre di Planeta, i momenti di pausa, i gesti e le espressioni rubati nel calore della quotidianità. Anche questa diventata una mostra, presso il piccolo museo dell’Ulmo a Sambuca di Sicilia.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • giorgio nenci

    Helga Marsala, ma viaggiando al nord della penisola vivono artisti siciliani di grande qualità dimenticati dai critici isolani (per esempio: Togo, Teresa Noto,ecc.); forse, perchè informali?