Il Grand Tour di Valerio Rocco Orlando. Promenades culturali, a Villa Borghese. Artisti stranieri in dialogo, passeggiando nei tramonti estivi di Roma

Conversazioni d’artista, passeggiando a Villa Borghese. Nello spettacolo bucolico di un tramonto romano, immersi nel verde di uno dei parchi più belli della Città eterna, Valerio Rocco Orlando mette in scena – quasi si trattasse di un rito dialettico, dentro una ambientazione teatrale – un ciclo di tre Promenades, realizzate in collaborazione con l’Accademia di […]

Uno scorcio di Villa Borghese

Conversazioni d’artista, passeggiando a Villa Borghese. Nello spettacolo bucolico di un tramonto romano, immersi nel verde di uno dei parchi più belli della Città eterna, Valerio Rocco Orlando mette in scena – quasi si trattasse di un rito dialettico, dentro una ambientazione teatrale – un ciclo di tre Promenades, realizzate in collaborazione con l’Accademia di Romania per Spazi Aperti X e con il Macro per Re-generation. Protagonisti sono alcuni degli artisti incontrati durante la sua residenza nella Capitale, provenienti da vari Paesi e residenti presso le accademie straniere cittadine. Persone con cui, lungo il tempo affettivo e lavorativo di un soggiorno-studio, Rocco Orlando ha avuto modo di stabilire un dialogo, un confronto intellettuale, una relazione personale. E che diventano adesso materia prima di un esperimento dal sapore classico, sulle orme di quei Grand Tourist che, a partire dal VII secolo, viaggiavano in Europa inseguendo arte, bellezza, conoscenza: tra le loro mete preferite c’erano proprio Roma e i giardini di Villa Borghese, scenari perfetti ove ambientare suggestive passeggiate erudite.
Il ciclo di appuntamenti fa parte dell’ultimo progetto dell’artista milanese, The Reverse Grand Tour, finalizzato a studiare l’incidenza del contesto geografico/culturale e delle dinamiche relazionali nella pratica artistica contemporanea. Un progetto che, oltre a svilupparsi tramite una serie di lavori video e fotografici, attinge proprio da metodologie tipiche dell’estetica relazionale, puntando sul coinvolgimento diretto di individui e piccole comunità. Capire forme, modalità e ingranaggi dell’arte del presente, partendo proprio dagli artisti, dalle lorio storie, dai loro sguardi, dai legami e gli incontri del quotidiano. Ritratti intimisti, per stimolanti traversate creative a più voci.

– Helga Marsala

9, 27, 28 giugno 2012, dalle 17 alle 19
info: www.spaziaperti.org/2012-program.htm
www.museomacro.org/it/re-generation

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.