Far luce sulla Luce. Da tutta Europa a Venezia per l’incontro annuale della Bevilacqua La Masa, qui le prime immagini dei lavori…

Quarto anno per gli incontri di metà giugno della Fondazione Bevilacqua La Masa, a Venezia. Questa volta il tema prescelto è quello della Luce, che segue quello del Nero dello scorso anno, del Diafano dell’anno precedente e del Camouflage che ha aperto le danze nel 2009. Il convegno vede ospiti – per tre giornate, dal […]

Quarto anno per gli incontri di metà giugno della Fondazione Bevilacqua La Masa, a Venezia. Questa volta il tema prescelto è quello della Luce, che segue quello del Nero dello scorso anno, del Diafano dell’anno precedente e del Camouflage che ha aperto le danze nel 2009. Il convegno vede ospiti – per tre giornate, dal 14 al 16 giugno – provenienti da tutta Europa e dalle Università più prestigiose d’Italia, che si confrontano ora su un tema che riesce ad attraversare trasversalmente discipline molto diverse tra loro.
Con esperti in ambiti che vanno dall’arte al cinema, dall’architettura alla biologia, dal design alla letteratura, per cercare di “far luce” su questo concetto limite della visibilità che se da un lato permette la visione e la conoscenza, dall’altro invece può cancellare ogni possibilità comunicativa abbagliando i più. L’evento è curato da Patrizia Magli e Angela Vettese, con la collaborazione di Eva Ogliotti. La Bevilacqua La Masa, come sempre, ospita e patrocina l’evento nelle belle sale di Palazzetto Tito, e si affianca allo IUAV e al LISAV che hanno ideato e promosso il ciclo di conferenze. Per voi qualche immagine della prima giornata di lavori…

– Chiara Casarin

www.bevilacqualamasa.it

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Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.