Cucina affettiva e benessere, ovvero Comfort Food. È il ristoro creativo a Pitti Uomo, Francesca Pazzagli ce lo racconta in video…

“Cucina affettiva”, cibo della nostalgia, cibo dell’affetto. In altre parole Comfort Food. Si chiama così il progetto curato dal creative space Archivio Personale – specializzato in Set-Design, Grafica ed Event-Production e attivo a Firenze e Londra – per i punti ristoro di Pitti Uomo, a Firenze. “Chioschi che raccontano, attraverso degustazioni e punti di acquisto, […]

“Cucina affettiva”, cibo della nostalgia, cibo dell’affetto. In altre parole Comfort Food. Si chiama così il progetto curato dal creative space Archivio Personale – specializzato in Set-Design, Grafica ed Event-Production e attivo a Firenze e Londra – per i punti ristoro di Pitti Uomo, a Firenze. “Chioschi che raccontano, attraverso degustazioni e punti di acquisto, i prodotti provenienti dalle eccellenze gastronomiche italiane”. Videointervista all’architetto Francesca Pazzagli, che presenta il progetto, e da Pitti Uomo lancia la proposta di una fiera slow…

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Valentina Silvestrini (Foligno, 1982) è architetto con specializzazione in allestimento e museografia. Si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha sviluppato il suo percorso professionale nell’ambito degli allestimenti temporanei, fieristici e museali e degli eventi di natura culturale e promozionale. È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007) e ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). Presso l’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e di assistente alla direzione lavori, recandosi in centri fieristici ed espositivi all’estero (Giappone, Russia e Germania). Ha collaborato con la FUA -Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011), occupandosi del coordinamento eventi e della comunicazione. E' caporedattore architettura/design/arte di Cosebelle Magazine, per il quale scrive dal 2011.
  • Douglas

    Cucina affettiva!?! Fino alla sfilata agli Uffizi e all’Alternatve set, vi ho seguito. Ma qui mi sa un po’ di… aria fritta!!!!!

  • V.

    Ciao Douglas. Da quanto visto in fiera e dalla chiacchierata con l’arch. Pazzagli, posso dire che questi nuovi punti ristoro, con la loro “cucina affettiva” ovvero una cucina naturale, casalinga, in continuità con la tradizione, propongono invece un’esperienza concreta e molto pratica. Dal piatto di pasta al pomodoro al caffè con la moka (anzichè l’espresso), dai coni in carta paglia con le ciliege fino alla possibilità di comprare frutta fresca e verdura al chilo: tutte valide alternative al (pur sempre buono) panino da consumare in piedi tra la folla. ;)