Come mettersi una scultura addosso. A Firenze gioielli come opere d’arte, per gli studenti di Alchimia. Purus, che sta per purezza della forma, ma anche dello stile

Purus, termine latino che rimanda a un concetto semanticamente complesso, dai contorni fluidi: puro come incontaminato, perfetto, naturale, originario, candido, grezzo, mondo. Una parola che ha una luce tutta sua, adamantina, chiarissima. E puro è, nell’immediatezza di un’associazione tutta visiva, il concetto di gioiello, di pietra preziosa. Gemme tagliate con magistrale perizia, minerali la cui […]

Valentina Caprini

Purus, termine latino che rimanda a un concetto semanticamente complesso, dai contorni fluidi: puro come incontaminato, perfetto, naturale, originario, candido, grezzo, mondo. Una parola che ha una luce tutta sua, adamantina, chiarissima. E puro è, nell’immediatezza di un’associazione tutta visiva, il concetto di gioiello, di pietra preziosa. Gemme tagliate con magistrale perizia, minerali la cui preziosità deriva dal grado di intensità cromatica e di limpidezza.
Purus è il titolo di una mostra – organizzata dalla fiorentina Alchimia, scuola di gioielleria contemporanea – che con l’idea di purezza si confronta, declinandola nelle suoi varie sfumature di senso, a partire da una splendida galleria di manufatti: gioielli d’artista, creazioni esclusive che assomigliano più a piccole sculture che a comuni monili. Undici giovani artisti, di nove nazionalità diverse, vanno in cerca dell’essenza del loro linguaggio creativo, ragionando sul senso della forma, dello stile, dell’equilibrio armonico, della bellezza come luogo del concetto. E inseguendo, in un percorso di cesello e di progressiva depurazione, l’identità più autentica del proprio segno, la cifra del proprio immaginario. A curare il progetto espositivo è Christoph Zellweger, che ha seguito gli studenti nell’iter di studio e nel viaggio che ha condotto all’ideazione delle undici collezioni. Tutte bellissime, ad alto tasso di seduzione.

– Helga Marsala

“Purus”
opening: 14 giugno 2012, ore 18
Alchimia – Piazza Piattellina 3r, Firenze
http://alchimiablog.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • mari spin

    Che meraviglia di Gioielli Artistici.
    Complimenti vivissimi a tutti gli
    artisti creatori di questi splendori.
    Auguro loro tantissima FORTUNA.

  • Aurora

    L’arte è sempre qualcosa di soggettivo e interpretativo ma qualche gioiello di questi mi pare un pò inquietante.