Cifra tonda. Sarà al Nord di Parigi la decima Gagosian Gallery: debutto in autunno con Kiefer, progetto di Jean Nouvel, spazio ex industriale che ricorda un certo JJ Museum…

La galleria, che aprirà in autunno 2012, il che equivale verosimilmente a dire durante la settimana di Fiac, sarà battezzata – per la classica inaugurazione con il botto – da una mostra di nuovi pezzi (scultura/pittura) di Anselm Kiefer, la prima dell’artista tedesco firmata dal supergallerista nella capitale francese. Quale gallerista? Larry Gagosian, of course, […]

Lo spazio della nuova Gagosian Paris (foto Jean Nouvel e HW Architecture)

La galleria, che aprirà in autunno 2012, il che equivale verosimilmente a dire durante la settimana di Fiac, sarà battezzata – per la classica inaugurazione con il botto – da una mostra di nuovi pezzi (scultura/pittura) di Anselm Kiefer, la prima dell’artista tedesco firmata dal supergallerista nella capitale francese. Quale gallerista? Larry Gagosian, of course, che si appresta ad aprire una nuova sede a Parigi, in uno splendido spazio disegnato da Jean Nouvel e dal suo team, in collaborazione con HW architecture. Collocato a Le Bourget, in un edificio industriale degli anni ’50, vanta 1650 mq di superficie, due piani, un mezzanino di 340mq che offrirà l’opportunità di mostrare sculture di grandi dimensioni, quadri e installazioni. Con una scelta che cade su una location ex industriale con la quale, notano già i più maliziosi, sembra che Gagosian voglia fare il verso a White Cube con la nuova sede londinese – da Artribune ribattezzata Jay Jopling Museum – di Bermondsey Street…
L’appuntamento con Kiefer segue le numerose mostre di New York, la personale realizzata a Los Angeles nel 2008 e quella più recente, romana, nel 2009. Le opere dell’artista tedesco dialogheranno, ca va sans dire, con la struttura ridisegnata da Nouvel, che ha così commentato il suo progetto: “Ogni situazione richiede una nuova architettura o necessita di un riadattamento che sia appropriato agli obiettivi. Per questo progetto la necessità di preservare l’originale architettura ha costituito da istantanea risoluzione”.
Con lo spazio di Le Bourget, Gagosian raggiunge quota dieci, con luoghi espositivi in tutta Europa, negli Stati Uniti e ad Hong Kong, profilandosi sempre di più come una “multinazionale” dell’arte, il cui Signore assoluto altresì noto come Larry GO-GO è, nonostante la crisi, in continua ascesa, alla scoperta di vecchi e nuovi mercati.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.