Basel Updates: tutte le foto di Liste. Spazio alternativo, approccio quasi da happening. Sul set fotografico di Artribune la fiera-a-latere per eccellenza

Non abbiamo voluto perdere – e far perdere anche a voi – proprio niente, di questa Basel Week ormai in dirittura d’arrivo: ci mancava uno sguardo a Liste, quest’anno alla sua 17esima edizione, spazio offerto a gallerie con non più di 5 anni che presentino artisti under quaranta. I “giovani” artisti e le loro giovani gallerie sono […]

Non abbiamo voluto perdere – e far perdere anche a voi – proprio niente, di questa Basel Week ormai in dirittura d’arrivo: ci mancava uno sguardo a Liste, quest’anno alla sua 17esima edizione, spazio offerto a gallerie con non più di 5 anni che presentino artisti under quaranta. I “giovani” artisti e le loro giovani gallerie sono ospitate in un suggestivo edificio, una ex stamperia al di là del fiume Reno che attraversa la città di Basilea.
L’atmosfera è easy, davanti all’entrata si arrostiscono salsicce e si beve birra; gli stands sono dislocati su tutta l’area a disposizione: sopra, sotto, fuori e dentro, spesso le sale o i bar si trasformano in palcoscenico per performance e live musicali, realizzando così un piacevole continuum spazio-emozionale. Bella l’idea di utilizzare appieno gli spazi, bella l’attitudine alla contaminazione artistica un po’ da happening; il livello delle proposte presentate, di contro, ci è sembrato a volte un po’ sottotono.
Tra le italiane brilla la romana Monitor grazie all’artista Jesse Ash, su buoni livelli pure la ex napoletana, oggi berlinese, Supportico LopezKaufmann RepettoFrancesca Minini eFluxia.
Qualche bella sorpresa anche da paesi solitamente meno selezionati alle fiere: da ricordare la presenza della galleria The Breeder di Atene con il solo show di Antonis Donef, e la Grey Noise di Dubai, anch’essa con un solo show, di Fahd Burki. Menzione anche per la parigina Bugada & Cargnel, che porta in fiera il nostro Nico Vascellari, e per la newyorkese Laurel Gitlen, per la scelta del seducente allestimento.

– Katiuscia Pompili

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Katiuscia Pompili
Nata a Catania, ha studiato a Napoli Conservazione ai Beni Culturali all’Università Suor Orsola Benincasa laureandosi con una tesi in arte contemporanea su Nan Goldin. Fa parte del gruppo di curatori usciti dalla scuola salernitana dei critici Angelo Trimarco e Stefania Zuliani tra cui Eugenio Viola, Antonello Tolve, Maria Giopvanna Mancini e Stefano Taccone. Ha svolto un primo stage alla galleria T293 di Napoli e si è quindi trasferita a Torino dove ha vissuto due anni abilitandosi all’insegnamento della Storia dell’Arte e frequentando sia gli ambienti del sistema dell’arte sia quelli indipendenti e sperimentali. Ha vissuto a Valencia dove a collaborato con la storica galleria Puchol. Attualmente vive tra Catania e Palermo dove svolge attività di indipendent art curator e free lance per riviste di settore come Tribe Art e Artribune e webzine indipendenti come Clap Bands Magazine; frequenta un master in Conservazione delle opere d’arte contemporanee all’ Accademia di Palermo. Ha recentemente iniziato a collaborare come curatore per BOCS e ha fondato Parking 095, contemporary space no profit e nomade il cui scopo è quello di creare attraverso incontri, studi ed esposizioni una discussione sull’arte contemporanea, anche in Sicilia.
  • Sharona

    Ormai è vecchia ma tiene botta. BELLA GALLERI

  • Si, si Tiene Botta! :) Un paio di cose erano davvero interessanti e poi vedere gallerie di parti del mondo meno esposte è cosa importante. Il posto poi è splendido!

  • oreste

    a me e’ davvero piaciuta liste. Lo stand di Fluxia non era male. le kauffman mi hano messo tristezza, supportico lopez e hopkinson kundy le migliori presentazioni