Basel Updates: Swiss Art Awards, ecco i vincitori per l’edizione 2012. Che ha deciso di abbattere le frontiere generazionali…

Nel piccolo e dorato mondo dell’arte contemporanea svizzera succedono miracoli. Il primo è senza dubbio il fatto che sia stato abolito il limite d’età dal concorso federale d’arte, e il secondo – quasi consequenziale – che poi siano stati premiati artisti validi che hanno cominciato tardi. Non solo i soliti gggiovani, insomma. Basti pensare, fra […]

Nel piccolo e dorato mondo dell’arte contemporanea svizzera succedono miracoli. Il primo è senza dubbio il fatto che sia stato abolito il limite d’età dal concorso federale d’arte, e il secondo – quasi consequenziale – che poi siano stati premiati artisti validi che hanno cominciato tardi. Non solo i soliti gggiovani, insomma. Basti pensare, fra i venti vincitori, alla ticinese Miki Tallone, che presenta un lavoro decostruttivo serio e completo, di splendore tutto elvetico. Un lavoro delizioso, fatto con intelligenza e spessore.
E ci sono stati altri, da Nina Haab ad Aldo Mozzini, ad Elisa Larvego – esposta dal 1 luglio al Centre PasquArt di Biel – Bienne -, ad infrangere con piacere il classico gap generazionale. Per il resto, cerimonia caratterizzata dalla solita ressa, ministri ed autorità varie, a volte gusto un po’ rimasticato. Qualche testimonianza, nella nostra fotogallery…

– Jean-Marie Reynier