Bag, ovvero quando l’arte contemporanea va all’Università. Ci sono anche William Klein e Richard Long nella grande mostra dell’ateno milanese. Mentre Staccioli e Fiz conversano di scultura contemporanea

Vi dice nulla l’acronimo Bag? Tutto sta in quella B iniziale, dietro cui si nasconde una delle più grandi istituzioni accademiche del Paese. Parliamo della Bocconi, ovviamente. E, nello specifico, di quella intelligente e lungimirante iniziativa dedicata dall’Università milanese all’arte contemporanea. L’evento Bocconi Art Gallery nasce nel 2009 proprio per condividere con la città una […]

Un'opera di Mauro Staccioli

Vi dice nulla l’acronimo Bag? Tutto sta in quella B iniziale, dietro cui si nasconde una delle più grandi istituzioni accademiche del Paese. Parliamo della Bocconi, ovviamente. E, nello specifico, di quella intelligente e lungimirante iniziativa dedicata dall’Università milanese all’arte contemporanea. L’evento Bocconi Art Gallery nasce nel 2009 proprio per condividere con la città una spiccata sensibilità verso le arti visive del XX e XXI secolo, rimarcando quella costante attenzione riservata alla formazione degli studenti in campo creativo e umanistico.
Così, in alcuni spazi dislocati nelle sedi dell’ateneo – tutti di taglio minimal e dal carattere neutro – trovano posto opere di artisti internazionali, secondo un calendario di appuntamenti annuali. Per l’edizione 2012 l’evento messo in cantiere prosegue nella direzione dei grandi numeri, dei nomi storici e del forte coinvolgimento del pubblico.

Il 5 giugno, un centinaio di opere di 42 artisti italiani e internazionali daranno vita a una mega-collettiva dall’impianto dinamico e dall’approccio eclettico. Tele, sculture, installazioni, fotografie, per nomi del calibro di Arnaldo Pomodoro, Jannis Kounellis, Emilio Isgrò, William Klein, Franco Mazzucchelli, Lawrence Carroll, Richard Long. Il tutto, all’interno di una cornice invitante: entrata free al campus, visite guidate alla mostra, un talk sul tema della scultura insieme a Mauro Staccioli e Alberto Fiz e un concerto dei Bermuda Acoustic Trio, per una scorpacciata di sonorità rock, pop e blues.

Tra i tanti ospiti della serata, anche alcuni degli artisti che hanno partecipato al progetto Bag: da Maddalena Ambrosio a Carlo Bernardini, da Alberto Di Fabio a Chiara Dynys, da Arthur Duff a Emilio Isgrò, da Brigitte Niedermair a Giuseppe Spagnulo.

– Helga Marsala

www.unibocconi.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.