Artisti per l’Emilia. Un’asta benefica istituzionale, con tanti pezzi da novanta: da Fontana a Sugimoto, passando per Gabriele Basilico. Tra i promotori anche la Civica di Modena

Continuano le iniziative a sostegno delle zone terremotate dell’Emilia Romagna. Questa volta a scendere in campo sono la Fondazione Fotografia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la Galleria Civica di Modena, attraverso un’asta benefica in programma per il prossimo 27 giugno. I proventi saranno interamente destinati alla ricostruzione di quelle strutture – scuole, […]

Continuano le iniziative a sostegno delle zone terremotate dell’Emilia Romagna. Questa volta a scendere in campo sono la Fondazione Fotografia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la Galleria Civica di Modena, attraverso un’asta benefica in programma per il prossimo 27 giugno. I proventi saranno interamente destinati alla ricostruzione di quelle strutture – scuole, biblioteche, centri culturali – che operano sui territori colpiti dal sisma, nell’ambito della cultura e nella didattica.
Assieme a queste tre istituzioni, numerosi gli artisti e le gallerie che da ogni angolo del mondo hanno abbracciato la causa, contribuendo alla formazione di un corposo nucleo di opere: a officiarle sarà Filippo Lotti, Amministratore Delegato di Sotheby’s. Alcuni nomi: Nobuyoshi Araki, Daido Moriyama, Hiroshi Sugimoto, Guido Guidi, Franco Fontana, Mauro Restiffe, Akram Zaatari, Mounir Fatmi, Sebastian Szyd, Swetlana Heger, Beaumont Newhall, Paul Caponigro, Ahlam Shibli, Risaku Suzuki, Vivan Sundaram, Walter Niedermayr, Ivan Moudov, Gabriele Basilico, Mario Cresci, Francesco Jodice, Pino Musi, Antonio Biasiucci e Luca Campigotto. Il catalogo è consultabile online dai siti delle fondazioni promotrici, mentre l’asta si svolgerà nei locali dell’ex-ospedale Sant’Agostino di Modena.

– Martina Gambillara

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.