Arte contemporanea e scena elettronica, ovvero Meet In Town. Nel fusion creato a Roma dai Santasangre, le installazioni di Carlo Bernardini, Donato Piccolo e Daniele Puppi

La novità dell’edizione 2012 – la terza – è l’interpretazione degli interni del Parco della Musica affidati alla curatela di uno dei nomi di punta del teatro indipendente italiano, il collettivo Santasangre. Sono loro ad “impossessarsi” di tutti gli spazi dell’Auditorium di Roma – sale, garage, cavea, spazi all’aperto, foyer, ambienti espositivi – in occasione […]

Donato Piccolo

La novità dell’edizione 2012 – la terza – è l’interpretazione degli interni del Parco della Musica affidati alla curatela di uno dei nomi di punta del teatro indipendente italiano, il collettivo Santasangre. Sono loro ad “impossessarsi” di tutti gli spazi dell’Auditorium di Roma – sale, garage, cavea, spazi all’aperto, foyer, ambienti espositivi – in occasione di MIT – Meet In Town, evento che per due serate, venerdì 8 e sabato 9 giugno, combina i grandi nomi della scena elettronica internazionale e l’arte contemporanea, con un cartellone fitto di ospiti internazionali e progetti inediti.
Attentissima alle novità in circolazione la line up del Festival, che schiera nomi come Squarepusher, James Blake djset, Afrika Bambaataa, Atlas Sound, Sébastien Tellier, Mouse On Mars, fra gli altri. Ai quali si affiancano tre artisti già in pista sulla scena internazionale come Carlo Bernardini, Donato Piccolo e Daniele Puppi, chiamati ad “interpretare la trasformazione percettiva degli equilibri tra spazio e fruizione nelle aree dei foyer”. E lo faranno presentando rispettivamente le installazioni Corporeità della Luce (Bernardini), MuseuM (Piccolo) e Fatica n26 (Puppi).

www.meetintown.com