Tutto il bottino di Sotheby’s a New York. I maestri del contemporaneo? Sempre una garanzia. Record per Twombly, Bacon, Ai Weiwei

Pioggia di dollari per la serata di Sotheby’s del 9 maggio, a New York. Un nuovo, grande appuntamento tutto dedicato ai maestri del contemporaneo. Bel risultato, ma non da record: il totale degli incassi si è attestato su $266.6 milioni, contro una stima massima di 304 milioni, con 11 invenduti su 57, tra cui due […]

Francis Bacon, Figure Writing Reflected in Mirror, 1976

Pioggia di dollari per la serata di Sotheby’s del 9 maggio, a New York. Un nuovo, grande appuntamento tutto dedicato ai maestri del contemporaneo. Bel risultato, ma non da record: il totale degli incassi si è attestato su $266.6 milioni, contro una stima massima di 304 milioni, con 11 invenduti su 57, tra cui due Untitled di De Kooning – per un valore di 9-13 milioni – e South, di Joan Mitchell, stimato $3.5-4.5 milioni.
Ma veniamo agli obiettivi centrati. World Auction Record per Roy Lichtenstein con Sleeping Girl del 1964, che è stato disputato da ben 6 collezionisti. Il miglior offerente, al termine della concitata battaglia, se l’è portato a casa con $ 44.8m. Stesso primato per Cy Twombly, con l’opera New York City del 1966, venduta a $ 17.4 milioni.
Altro top lot l’opera di Francis Bacon, Figure Writing Reflected in Mirror del 1976, battuta anch’essa a $44.88 milioni: la cifra più alta mai pagata in asta per un singolo pannello di Bacon.
Tra gli altri record: Glenn Ligon con Black Like Me #1 battuto a $1,314,500; Mark Bradford, con Grrr…, a $886,500; Ai Weiwei, con Kui Hua Zi (Sunflower Seeds), $782,500.
Continuano a lievitare i prezzi di Gerard Richter, ieri sera presente in catalogo con Abstraktes Bild 768-2 battuto a $16.88m (stimato $8-10m). L’highlight di Andy Warhol, Double Elvis [Ferus Type] è stato aggiudicato a $37 milioni. Basquiat, con il suo Ring, ha raggiunto i $7,6 milioni da una stima di $4-6 e un ottimo risultato è arrivato anche per Sailsboats III di Lichtenstein, da una stima di $6-8 milioni balzato gli $11.84. Fortissimi, infine, Calder, che con Red Tooth da una stima di $500-700.000 ha raggiunto i $2.88, e Christopher Wool, che ha volato alto con Untitled (P70), battuto a $2.04 milioni contro una stima massima di 800mila.

– Martina Gambillara

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.