Torino va a farsi bella da Fazio e Saviano. Arturo Brachetti si veste da Aida, Casanova e Cavour per gli spot d’autore che portano piazze e musei della città sugli schermi di La7

“Voi ci date le OGR (Officine Grandi Riparazioni N.d.R.) gratis e noi vi offriamo 3 spazi di telepromozione di 90 secondi l’una, ogni sera, per parlare del vostro territorio”. Chi sono i protagonisti di questa trattativa? La Endemol, produttrice della trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano Quello che (non) ho, prossimamente in onda su […]

Voi ci date le OGR (Officine Grandi Riparazioni N.d.R.) gratis e noi vi offriamo 3 spazi di telepromozione di 90 secondi l’una, ogni sera, per parlare del vostro territorio. Chi sono i protagonisti di questa trattativa? La Endemol, produttrice della trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano Quello che (non) ho, prossimamente in onda su La 7, e Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura del Comune di Torino che ha colto la palla al balzo per coinvolgere il famoso attore trasformista Arturo Brachetti, già da molto tempo bramoso di fare qualcosa per la propria città d’origine. Il tutto a costo zero. Perché allora farlo?
“Perché Torino è il mio spettacolo”, ha risposto Brachetti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa avvenuta questa mattina a Palazzo Madama. Dunque, nel ruolo di ambasciatore di Torino il trasformista sarà protagonista del video realizzato da Giulio Graglia, regista televisivo e anche lui torinese di consolidata esperienza. Che così ha spiegato le fasi della lavorazione: “I tre spot, a livello di processo creativo, sono nati sulla figura di Brachetti. Si è utilizzato un linguaggio semplice, ironico e pubblicitario, adatto al target televisivo”. Nelle tre clip, si vede il “ciuffo più famoso d’Italia” scivolare da un luogo all’altro immedesimandosi, di volta in volta, in un personaggio differente, per descrivere le eccellenze artistiche del Piemonte. Dall’egiziana Aida per lanciare il Museo Egizio, al pilota di Formula Uno per il Museo dell’Automobile, passando per l’arte dove l’attore diventa un quadro di van Gogh, è tutto un susseguirsi di brevi sketch, leggeri come un pop up.
I promo – i primi di una serie – sono stati ideati con una formula modulare che permette una notevole elasticità, rendendo i video declinabili e utilizzabili nelle diverse occasioni di promozione nazionale e internazionale del territorio. La prima messa in onda sarà in occasione dalla trasmissione di Fazio e Saviano in diretta dalle OGR di Torino il 14, 15 e 16 maggio.

– Claudia Giraud

www.officinegrandiriparazioni.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).