Tomaso De Luca, Margherita Moscardini e Alberto Tadiello, tre artisti E-Straordinari. Nuovo step del progetto formativo della Fondazione Casoli, ecco tutte le foto

Si è svolto a Roma fra gennaio ed aprile, ma ora arriva tutta la documentazione, soprattutto fotografica, e ne approfittiamo per offrirla ai lettori. Parliamo dell’ultima edizione di E-Straordinario, progetto promosso dalla Fondazione Ermanno Casoli, che utilizza l’arte contemporanea come strumento di formazione e sviluppo all’interno delle imprese, già sperimentato con successo in tante realtà […]

Si è svolto a Roma fra gennaio ed aprile, ma ora arriva tutta la documentazione, soprattutto fotografica, e ne approfittiamo per offrirla ai lettori. Parliamo dell’ultima edizione di E-Straordinario, progetto promosso dalla Fondazione Ermanno Casoli, che utilizza l’arte contemporanea come strumento di formazione e sviluppo all’interno delle imprese, già sperimentato con successo in tante realtà aziendali.
Stavolta il partner era l’azienda MSD Italia, consociata italiana dell’azienda farmaceutica americana Merck, ed il programma formativo – come sempre a cura di Marcello Smarrelli – ha coinvolto trenta dipendenti e tre artisti riconosciuti a livello internazionale come Tomaso De Luca, Margherita Moscardini e Alberto Tadiello. Il progetto, che ha visto la collaborazione di Giovanni Boano, trainer specializzato in formazione manageriale e partner della società Hic et Nunc, si è strutturato in tre giornate di workshop: nella galleria fotografica, tanti fermo-immagine e qualche opera prodotta…

  • stefano

    artisti internazionali?

  • giovanni

    Perchè gli artisti Italiani non possono muoversi a livello internazionale?
    Tadiello è appena tornato da una residenza negli USA, Moscardini è in residenza a Parigi e De Luca inaugura domani una mostra sempre a Parigi… eh… l’invidia è una brutta bestia caro Stefano…

  • Marcello Smarrelli

    Chi è interessato ad approfondire può trovare tutte le informazioni e i contenuti dei workshop su http://www.fondazionecasoli.it

  • Franca

    Vi seguo sempre e mi congratulo per questa ennesima iniziativa di qualità. Molto interessante anche la vostra attività FEC for factories, una domanda dopo aver visitato il sito, avete cambiato il logo?

    • Marcello Smarrelli

      Si, la “E” e “C”, le lettere che compongono il nuovo logo, sono le iniziali di Ermanno Casoli, il fondatore dell’azienda Elica alla cui memoria è dedicata la Fondazione. La sintesi perfetta fra linee di questi due caratteri esprime in modo chiaro ed efficace l’obiettivo della Fondazione: rendere concrete e vincenti le possibilità di collaborazione fra artisti e aziende. Dall’unione delle iniziali si profila la “F” di Fondazione, sottolineando come l’idea di questa istituzione fosse già insita nel nome e nella personalità di Ermanno Casoli. Interazione, contaminazione, scambio e sperimentazione sono i concetti chiave che la Fondazione intende trasmettere anche attraverso questo nuovo logo, che verrà progressivamente inserito in tutte le future forme di comunicazione. Il logo è stato ideato e realizzato da Giandomenico Carpentieri, graphic designer e art director, con la collaborazione di Maddalena Salerno, production e project manager.

  • Patric

    penso che sia un’iniziativa veramente interessante. una formazione aziendale e manageriale completa non può assolutamente prescindere dall’interazione con competenze e linguaggi che non sono quelli del proprio ambito lavorativo. spingere le persone a confrontarsi, ad imparare anche, come si capisce dalle immagini, in maniera “ludica” e soprattutto pratica, diretta, quasi fisica, non può che essere positivo per la loro crescita personale e giocoforza professionale. e allora perchè dai 30 fortunati dell’iniziativa, non auspicarsi che venga poi estesa a tutti coloro che ne sono interessati?