• Davide W. Pairone

    niente android?

    • Per ora no. Ma direi che si tratta di un esperimento e, se andrà come l’editore si augura, immagino che replicheranno sulle altre piattaforme.

  • OSCAR RIDOLFI

    VORREI SEGUIRE GLI AGGIORNAMENTI E LE EVOLUZIONI DEL TMA DI QUEST’ARTICOLO.
    GRAZIE.

  • Si potrebbero, sulla stessa scia, creare delle capsule del tempo virtuali (online), con gli e-book del catalogo; ricordando l’esempio di Warhol!
    Quindi anche le e-brochures delle mostre, gli e-artticoli delgli annunci dei vernissage che se raccolti, come faccio io, sono un bel modo per rinverdire un evento culturale e fissare i momenti salienti di ciò che si è visto.
    Intanto mi raccolgo le e-visite (video della visita) che possono essere un altro modo per rendere partecipe e meglio sedimentare la visita ad una bella mostra!

    twitter handle: @cypherinfo

  • Francesco

    I cataloghi delle mostre assumono per il visitatore il valore di un feticcio, di un surrogato delle opere esposte: non sarà mai in grado di acquistare nessuna delle opere esposte, ma può collezionare i cataloghi; con ogni probabilità, gli e-book e i cataloghi finiranno per affiancarsi.

  • enrico

    Non vedo l’ora che si pubblichino sistematicamente i cataloghi in e-book. Faccio la guida turistica in lombardia e, da una parte dei cataloghi ho bisogno, dall’altra, per ragioni di spazio, non posso prendere tutti i cataloghi cartacei delle mostre che visito.