Sotheby’s punta anche sulle fiere. E vola fino a Rio de Janeiro con S2, la sua galleria newyorchese. Un’altra sfida sul territorio brasiliano, dopo l’apertura a San Paolo

Impegno crescente quello di Sotheby’s al di fuori del mercato delle vendite all’incanto. Dopo esserci occupati delle numerose selling exhibitions, organizzate nelle sue varie sedi sparse per il mondo – tra cui l’ultima di Yayoi Kusama durante la settimana cool di Art HK – Sotheby’s ha annunciato che la sua galleria privata S2 di New […]

Sotheby's - S2, la galleria di York Avenue, a Nyc

Impegno crescente quello di Sotheby’s al di fuori del mercato delle vendite all’incanto. Dopo esserci occupati delle numerose selling exhibitions, organizzate nelle sue varie sedi sparse per il mondo – tra cui l’ultima di Yayoi Kusama durante la settimana cool di Art HK – Sotheby’s ha annunciato che la sua galleria privata S2 di New York prenderà parte ad alcune fiere. Primo appuntamento con Art Rio a Rio de Janeiro, dal 12 al 16 di settembre prossimi.
Meta scelta non a caso, tra quelle proposte dal calendario fieristico internazionale. Sotheby’s ha aperto l’hanno scorso una sede di rappresentanza a San Paolo, portando avanti il suo progetto di espansione in un Brasile ancora molto escluso dalle dinamiche dell’art market per via di un sistema di tassazione sfavorevole. Proprio per aggirare questo problema, in occasione della fiera il Governo brasiliano rinuncerà temporaneamente alle tasse di importazione delle opere d’arte, esentando galleristi internazionali e compratori locali da dazi che porterebbero il prezzo di un’opera ad aumenti fino al 50%.
S2 è stata creata lo scorso settembre con sede a York Avenue, headquarter di Sotheby’s a New York: una galleria vera e propria, funzionale alla gestione di trattative private al di fuori della casa madre, un mercato in costante crescita negli ultimi due anni. S2 presenterà ad Art Rio artisti blue chip come Warhol, Calder, Fontana, Prince, Kapoor, ma anche più giovani come Stingel, Muniz, Rondinone.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.