Roma Updates: non esiste, eppure lavoriamo in coppia. Alla fiera arriva l’artista libanese Mounira Al Solh per presentare il collega immaginario Bassam Ramlawi, ecco un piccolo video…

“A lui piace lavorare nell’ombra, ufficialmente fa un altro lavoro, neanche sua moglie conosce la sua esistenza di pittore”. Storie di artisti per vocazione, storie di creatività frenata dalle vicende dell’esistenza, soprattutto in un’area non certo facile come quella del Libano. Storie che diventano protagoniste in un evento centrale come Roma Contemporary. Con un particolare: […]

Mounira Al Solh

A lui piace lavorare nell’ombra, ufficialmente fa un altro lavoro, neanche sua moglie conosce la sua esistenza di pittore”. Storie di artisti per vocazione, storie di creatività frenata dalle vicende dell’esistenza, soprattutto in un’area non certo facile come quella del Libano. Storie che diventano protagoniste in un evento centrale come Roma Contemporary. Con un particolare: lo sfortunato (o magari fortunato?) artista in questione, non esiste. Si chiama Bassam Ramlawi, riscuote già un ottimo successo a livello internazionale, ma non esiste. Se non come alter-ego dell’artista libanese Mounira Al Solh, un compagno immaginario presente nella maggior parte della sua produzione recente. Al punto che i “due” sono stati selezionati anche per la Biennale di Bucarest 2012. Storia interessante, che Mounira Al Solh è venuta a raccontare a Roma,con un intervento nell’Arena del Macro Testaccio. Artribune c’era, ecco un breve video-blitz con le opere del ghost artist…