Roma Updates: come è andata la fiera d’arte contemporanea della capitale? Non bene, come tutte le altre fiere del 2012 d’altro canto. Ecco i galleristi cosa ne dicono

Dopo l’andamento non certo confortante di Artissima, le delusioni di Arte Fiera e l’incespicare di MiArt, anche Roma Contemporary non è stata da meno: la fiera non è andata bene. Il quadro economico del paese è indecente, quello che molti chiamano terrorismo fiscale (ma che in realtà consiste nel cercare di far pagare le tasse […]

Enrico Astuni


Dopo l’andamento non certo confortante di Artissima, le delusioni di Arte Fiera e l’incespicare di MiArt, anche Roma Contemporary non è stata da meno: la fiera non è andata bene. Il quadro economico del paese è indecente, quello che molti chiamano terrorismo fiscale (ma che in realtà consiste nel cercare di far pagare le tasse ai malefici fuorilegge che non le han mai pagate) spinge molti a non farsi vedere, a non esporsi, a non uscire di casa, sicuramente a non comprare un bene che -almeno in Italia- è battezzato alla stregua del lusso come l’opera d’arte. La portata di tutto ciò lo abbiamo chiesta ad alcuni dei galleristi, veri protagonisti della fiera. Nel filmato qualche spunto dalle loro opinioni.

www.romacontemporary.it

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  • gianni casasco

    Spett.le Artribune il fatto che ci sia un terrorismo fiscale corrisponde a realta’.Pagare le tasse e’ un dovere! (si puo’almeno discutere sul livello indecente di pressione fiscale che c’e’ in ITALIA specie se rapportato ai servizi inesistenti per i quali i cittadini pagano le tasse?)Ma un paese dove c’e’ un sistema come il redditometro con il quale l’agenzia delle entrate formula ipotesi di reddito perlomeno astruse applicando coefficienti (chi li stabilisce in base a cosa)non solo a beni di lusso ma pure ai debiti(l’agenzie delle entrate calcola che l’importo annuo di un mutuo di 180.000€ in 20anni debba generare motu proprio un fatturato di 100.000€annui tutti gli anni)non e’ un paese che ha alle sue basi la prova dei fatti.OGGI SI PRESUME CHE TUTTI SIANO EVASORI.Se fossero applicati certi coefficienti ai lavoratori dipendenti che spendono senza curarsi della congruita’ perche’ loro fino ad ora erano esenti da controlli anche con doppio o triplo lavoro NON CE NE SAREBBE UNO IN REGOLA.Ecco perche’ oggi NON si comprano quadri………..un quadro che uno compra per piacere o per passione genera un reddito superiore di 3,4,5 volte al valore del suo acquisto.E soprattutto oggi con un clima fiscale cosi’ inquisitorio chi si va a segnalare all’AGENZIA ENTRATE comprando un quadro?Solo in Italia spendere e’ reato a priori……e MONTI vuol far ripartire l’economia?COMINCIASSE A TOGLIERE PRIVILEGI ALLE CASTE,I RIMBORSI AI PARTITI E RIDUCESSE LE SPESE DI UNO STATO COLABRODO E SPENDACCIONE .

  • morimura

    cronaca di una morte annunciata…

  • max

    pio monti e’ un mito dell’arte contemporanea….e dico sul serio

  • ricki

    La mitologia non e’ mai stata contemporanea..e comunque il signore di cui parli e lo stereotipo dell italiano …dal quale dovremmo prendere le distanze! E invece ?
    Mitizzate. Gente ..mitizzate!

  • Comunque tra il lusco e il brusco il buon Pio i suoi quadri li ha venduti. Lui è un grande!!!

  • Germano reale

    Altro che MARIO MONTI, PIO MONTI !!!

  • Me lo sentivo.

  • Luca

    Ma chi ha fatto le riprese del servizio????

  • James Tarant

    La fiera è stata un flop a causa delle finte ististuzioni che frequentano solo gli amichetti galleristi. Anzi, vantano di essere trandy, ma in realtà arrivano dai salon dei parrucchieri, dai corniciai, dai costruttori, dagli avvocatini e dai commercialisti…falliti nel loro campo. Ritengono di guidare il destino dell’arte; partecipano a tutte le cene istituzionali più importanti. Burocrati che lavorano con i soldi dei cittadini e che, nonostante abbiano il dovere di sapere tutto ciò che li circonda, sii chiudono nella loro burocrazia, come leghisti di parte. Ma cari artisti, svegliatevi! Fate la pace tra di voi, questo è il vostro campo ormai invaso da tutti questi spacciatori d’arte. Dove siete finiti artisti? Perchè dobbiamo consegnare c’ho che ci appartiene alla leggenda del santo compratore? Dove sono finiti personaggi come Giorgio Vasari che sosteneva Michelangelo, Cezanne che acquistava Picasso, Andy Warhol che acquistava Jean-Michel Basquiat. Cari artisti siete voi i veri sostenitori dell’arte. Dovete riprendere il vostro campo. Non si è mai sentito che un parrucchiere sia riuscito a conquistare il campo della magistratura. Sveglia!

    • aldo

      ma che dici? ma che scrivi? fate pace! svegliatevi! ma svegliati tu!