Nuovo opening per la Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Ecco una preview della personale di Massimo Antonaci. Minimalismo e memorie di viaggio, per una retrospettiva in tre sezioni

Tre mostre in una, per tre spazi diversi, di cui uno mai utilizzato e inaugurato per l’occasione. È l’articolato progetto espositivo ospitato dalla Collezione Maramotti di Reggio Emilia e dedicato a Massimo Antonaci, artista italiano fin dagli anni Novanta stabilmente attivo a New York. Ipotenusa, concepita come una retrospettiva, abbraccia il lungo percorso di ricerca […]

Massimo Antonaci, Ipotenusa - Collezione Maramotti, Reggio Emilia, exhibition view - foto Dario Lasagni

Tre mostre in una, per tre spazi diversi, di cui uno mai utilizzato e inaugurato per l’occasione. È l’articolato progetto espositivo ospitato dalla Collezione Maramotti di Reggio Emilia e dedicato a Massimo Antonaci, artista italiano fin dagli anni Novanta stabilmente attivo a New York. Ipotenusa, concepita come una retrospettiva, abbraccia il lungo percorso di ricerca di Antonaci, attraverso tre distinti focus progettuali: Dal Nero alla Trasparenza, che raccoglie i lavori in vetro e catrame degli anni Ottanta; Cammino dentro un corpo solo. Da est a ovest 33 stazioni in terra straniera, una grande installazione di polaroid incastrate dentro piccolo moduli di vetro, memoria di un pellegrinaggio a Santiago di Compostela; Opus, lavoro site specific composto da quattro trittici (Serpente, Cerchio, Porte alchemiche, Stone) realizzati su papiro, con interventi a olio.
Il rigore delle forme e la scansione nitida del tempo, lungo direttrici lineari, porta con sé il tepore dei materiali e il timbro denso della memoria. Non un minimalismo freddo, quello d Antonaci, ma una lenta evocazione di passaggi fisici, emotivi, tradotti nell’essenzialità geometrica di incastri, giustapposizioni, successioni.
L’opening è fissato per sabato 12 maggio alle ore 18. Ma noi, come d’abitudine, vi diamo già una bella anticipazione. Ecco una gallery che svela l’allestimento…

– Helga Marsala

www.collezionemaramotti.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.