Nomicosecittà. Giochiamo? Un nuovo modo per conoscere la città, passeggiando. Dopo Napoli, prenotatevi per i tour attraverso Milano, condotti da guide molto speciali

Passeggiare con gli occhi ben aperti e le orecchie spalancate. Per conoscere nuove storie e nuovi punti di vista. Questi gli obiettivi di Nomicosecittà, che dopo due edizioni napoletane sbarca a Milano, grazie alla collaborazione tra Aste e Nodi, “agenzia informale di sviluppo locale” ideatrice del progetto, e Planet Milano, associazione che riunisce studenti e […]

Nomicosecittà, Napoli - a passeggio con Bianco-Valente - foto Maria Teresa Iacolare

Passeggiare con gli occhi ben aperti e le orecchie spalancate. Per conoscere nuove storie e nuovi punti di vista. Questi gli obiettivi di Nomicosecittà, che dopo due edizioni napoletane sbarca a Milano, grazie alla collaborazione tra Aste e Nodi, “agenzia informale di sviluppo locale” ideatrice del progetto, e Planet Milano, associazione che riunisce studenti e laureati in Urbanistica e Pianificazione Territoriale.
Per cinque sabato pomeriggio si potrà partecipare a un itinerario, ogni volta dedicato a un diverso quartiere, scelto e commentato da un diverso personaggio milanese – di nascita o d’adozione – che voglia condividere le storie della propria città.
Si comincia a camminare il 19 maggio con Pietro Colaprico: sarà lui, con il suo piglio da romanziere, a raccontare la zona di corso Buenos Aires; lui che da anni si occupa di cronaca nera e che con Pietro Valpreda ha inventato il personaggio del maresciallo Binda. La passeggiata prosegue il 26 maggio con Ivan Tresoldi, solo Ivan per gli amici e per tutti coloro che tra i muri del quartiere Barona hanno letto le sue poesie di strada. Una regista sarà la guida tra Porta Romana e la Chiesa Rossa: il 2 giugno conosceremo Dalla città che c’è alla città che vorrei di Serena Sinigalia, anima del Teatro Ringhiera.
Ultimi appuntamenti il 9 giugno con Marco Garofalo, il cui occhio da fotografo scatta istantanee dal titolo In vita di Carlo Imbonati, nella zona intorno a Maciachini, e il 16 giugno in compagnia di Luca Mangoni, architetto il cui nome è legato indissolubilmente a Elio e le Storie Tese, tra il Parco Nord e il Villaggio Pirelli.
Per giocare – anzi, per passeggiare – non c’è che da chiamare e prenotarsi, passando dal sito www.nomicosecitta.org.

– Marta Cereda