Missione compiuta. Anche Christie’s tiene alto il livello di Arte Moderna e Contemporanea sulla piazza milanese, con un Burri da record per l’Italia

Il totale, che già nella prima tornata serale del 29 maggio, con oltre 8 milioni di euro, aveva superato quello raggiunto nelle due sessioni del maggio 2011 (7.8m), è salito a 9.6 milioni con la sessione pomeridiana del 30 maggio. 91% la percentuale di venduto, che ha portato questa prima asta del 2012 a superare […]

Il totale, che già nella prima tornata serale del 29 maggio, con oltre 8 milioni di euro, aveva superato quello raggiunto nelle due sessioni del maggio 2011 (7.8m), è salito a 9.6 milioni con la sessione pomeridiana del 30 maggio. 91% la percentuale di venduto, che ha portato questa prima asta del 2012 a superare i risultati ottenuti nel picco del 2008. Parliamo di Christie’s, e del grande successo delle vendite di Arte Moderna e Contemporanea di Milano. Con il top lot, una Plastica del 1962 di Alberto Burri, aggiudicato per €1.482.800, nuovo record d’asta per l’artista in Italia.
Ha aperto la vendita la scultura di Lucio Fontana, Concetto Spaziale, Natura, che ha subito raddoppiato la stima massima battuta a 114.200. Ma è Concetto Spaziale del 1967 – della serie dei Buchi – che ha iniziato a scaldare la sala, battuto a 530mila. Confermato il grande interesse anche per le ceramiche di Fontana, con un Crocifisso del 1948 battuto a 82mila euro, e due ritratti femminili a 33mila. Il piccolo Licini in rosso ha schiacciato la stima massima arrivando a 107.900, mentre le altre tre opere sono restate sulle stime minime. Successo anche per Marina Apollonio che con la sua opera cinetica è arrivata a 28mila da una stima di 8-12mila.
L’opera di Cy Twombly Senza Titolo del 1959, pur non essendo una di quelle rappresentative dell’artista, ha scatenato le offerte partendo senza riserva, arrivando a 76mila euro. Buonissimi risultati anche per Matta, Marca-Relli, Hans Hartung, così come per Turcato e Accardi. La tela rovesciata di Giulio Paolini del 1963 ha raddoppiato la stima, arrivando a 104mila. Ha confermato le aspettative la bellissima tela di Guttuso, Uomo che mangia gli spaghetti, arrivata a 145mila. Come era prevedibile, le quattro carte di Tancredi hanno triplicato le stime, invogliando i collezionisti per qualità, anno e provenienza.
Renato Pennisi e Cristiano Giulio Sangiuliano, Co-Direttori del Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea di Christie’s Italia: “Un’agguerrita partecipazione di compratori nazionali ed internazionali di alto profilo e le alte percentuali di venduto per lotto e per valore sono una conseguenza della rigorosa selezione delle opere offerte. Alberto Burri ha dominato la vendita, ottenendo il miglior risultato raggiunto dall’artista in un’asta italiana, accanto a numerosi lavori di Fontana, de Chirico e Capogrossi che hanno superato le aspettative, dimostrando una crescente richiesta per le migliori opere d’arte italiana del Novecento”.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.