Milano Updates: un caffè con Elliott Erwitt. A MIA Fair Lavazza in campo al fianco del grande maestro per un progetto benefico a favore dei bambini

Pad. 5 Stand 10. Sono le coordinate da ricordare per non perdere, tra i tanti espositori che in questi giorni affollano gli spazi del Superstudio Più, un appuntamento davvero speciale. Con il sostegno della storica azienda Lavazza nasce la mostra Fifty Kids, una raccolta di cinquanta tra i più bei scatti che Elliott Erwitt (Parigi, […]

Elliott Erwitt - Fifty Kids, MIA Fair

Pad. 5 Stand 10. Sono le coordinate da ricordare per non perdere, tra i tanti espositori che in questi giorni affollano gli spazi del Superstudio Più, un appuntamento davvero speciale. Con il sostegno della storica azienda Lavazza nasce la mostra Fifty Kids, una raccolta di cinquanta tra i più bei scatti che Elliott Erwitt (Parigi, 1928), nel corso della sua lunga carriera, ha dedicato ai bambini. Leggero quanto profondo, il maestro rivela con la semplicità di padre e nonno – ha infatti cresciuto sei figli e cinque nipoti – il magico mondo dei piccoli.
Dalla dolcezza di una mamma incantata dal suo bebè che un gatto altero, di spalle, sorveglia (New York, 1974), all’incredibile somiglianza dei profili di un uomo e di suo nipote (New York, 1993). Il progetto, che conferma il sodalizio tra il fotografo e Francesca Lavazza, con la vendita delle fotografie e del catalogo aiuterà l’associazione Adisco Sezione Piemonte per un nuovo reparto e degli ambulatori dedicati alla cura dei bambini malati di leucemia dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. I prezzi? Dipendono dai formati, si parte dai 4mila fino ad arrivare ai 12mila euro per le opere più grandi.

– Michela Tornielli di Crestvolant

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Michela Tornielli di Crestvolant
Michela si laurea in storia dell’arte a Roma nel gennaio 2011 all’università Sapienza con una tesi sul movimento lettrista. Ora vive a Milano e frequenta il corso di laurea Magistrale in storia dell’arte contemporanea dell’università Cattolica del Sacro Cuore. Comincia a scrivere per il “Corriere dell’arte” occupandosi di alcuni tra i più interessanti eventi della scena culturale milanese. Impara – dopo le prime prove – le importanti regole del linguaggio giornalistico: semplicità, esattezza e sincerità. Per il futuro sogna le grandi interviste ai protagonisti del panorama artistico internazionale.