Manifesta 9. Ecco gli italiani pronti per la kermesse, e le primissime foto dell’allestimento alla miniera di carbone di Genk

Come al solito di questi ultimi tempi, la lista degli artisti italiani invitati alle grandi rassegne internazionali è breve, brevissima. A una settimana esatta dall’inaugurazione di Manifesta 9 in quel di Genk, in Belgio, si registrano ben due presenze dal nostro Paese: Rossella Biscotti, che è sì nata a Molfetta, ma vive da tempo ad […]

La struttura d'archeologia industriale che ospita Manifesta 9

Come al solito di questi ultimi tempi, la lista degli artisti italiani invitati alle grandi rassegne internazionali è breve, brevissima. A una settimana esatta dall’inaugurazione di Manifesta 9 in quel di Genk, in Belgio, si registrano ben due presenze dal nostro Paese: Rossella Biscotti, che è sì nata a Molfetta, ma vive da tempo ad Amsterdam, e Rocco Granata, artista classe 1938 che gioca in casa, vivendo proprio nel paese che ospita quest’anno la kermesse nomade.
Dicevamo che manca una settimana all’’inaugurazione di Manifesta 9, ma qui ad Artribune abbiamo già qualche foto dei lavori in corso nel complesso minerario. Foto rubatissime, quindi la qualità è quel che è.

manifesta.org

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • un critico italiano

    Concordo..la lista è breve, brevissima ma mica solo negli ultimi tempi direi da un ventennio abbondante…