La Habana Updates: tappeti di Carlos Garaicoa come passerella di lusso per il via alla Biennale. Ecco tutte le foto dell’opening caraibico

Inaugurazione ufficiale nella giornata dell’11 maggio – in Italia era già piena notte – per la Bienal de La Habana. Pochi fronzoli istituzionali, per un percorso che parte da qui per trasformarsi in un progetto “diffuso”, con opening programmati di ora in ora, tra musei e spazi espositivi. Fra i primi a presentarsi ad un […]

Inaugurazione ufficiale nella giornata dell’11 maggio – in Italia era già piena notte – per la Bienal de La Habana. Pochi fronzoli istituzionali, per un percorso che parte da qui per trasformarsi in un progetto “diffuso”, con opening programmati di ora in ora, tra musei e spazi espositivi. Fra i primi a presentarsi ad un folto pubblico di locali, turisti, curiosi ed addetti ai lavori c’è, al Centro Wifredo Lam, Carlos Garaicoa, con una personale – da visitare rigorosamente senza scarpe – dedicata ai suoi tappeti della serie Fin de silencio, una passeggiata immaginaria per L’Avana, tra pensieri, ricordi, ombre proiettate.
Poi la performer FeFa, in passerella in abiti orientali, che con Maria Magdalena Campos-Pons e Neil Leonard inscena un botta e risposta sotto il titolo A continuacion. Infine Jorge Pardo, la cui opera, costruita grazie all’utilizzo di macchinari di lavoro, sarà programmaticamente pronta solo a fine Biennale. Tappa alla Galeria Origenes – e benvenuto con performer che offrono zucchero filato – per la doppia personale di Mujeres Publicas, collettivo politico artistico che mette il femminismo al centro della sua poetica, e il sudafricano Steven Cohen.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.