Imparare il mestiere dell’arte, a contatto col non profit. Tre Accademie si misurano con gli spazi del DOCVA. Sono gli Academy Awards, a Milano

Convergenze e contaminazioni tra le maglie del sistema dell’arte, in un percorso che unisce didattica, produzione e promozione. Le Accademie entrano negli spazi espositivi di ricerca, sperimentando concretamente metodologie, formule e dinamiche proprie del settore: concepire una mostra, allestirla, comunicarla, all’interno di una specifica piattaforma che è quella del non profit, secondo il modello dell’archivio/art […]

Il cortile dell'Accademia di Brera

Convergenze e contaminazioni tra le maglie del sistema dell’arte, in un percorso che unisce didattica, produzione e promozione. Le Accademie entrano negli spazi espositivi di ricerca, sperimentando concretamente metodologie, formule e dinamiche proprie del settore: concepire una mostra, allestirla, comunicarla, all’interno di una specifica piattaforma che è quella del non profit, secondo il modello dell’archivio/art space. È questo il senso di Academy Awards, progetto che vede in campo tra Accademie di Belle Arti e Viafarini DOCVA. Gli spazi sono quelli milanesi della Fabbrica del Vapore, naturalmente, mentre le istituzioni accademiche sono quelle di Brera, di Bergamo e la milanese NABA.
Tra maggio e Luglio prenderanno corpo mostre ed eventi progettati da studenti e docenti: la classe di Gianni Caravaggio (Brera) rifletterà sul tema L’intimità dell’immagine come luogo in comune e sulla suggestione dell’Aula Trasparente, con l’idea di riflessioni e ricerche svolte all’interno dell’aula ma proiettate verso il sistema; la direttrice Alessandra Pioselli (Carrara) coinvolgerà invece i docenti dei corsi di Pittura/Arti Visive, Salvatore Falci e Eva Marisaldi, i quali si concentreranno sull’elaborazione della mostra Fuori dalla Gabbia di Faraday; Gli stuenti di Marcello Maloberti e Adrian Paci (NABA) presentano infine Barbarie, collettiva che indaga con il concetto di istintualità, ponendo l’accento sull’importanza dell’impulso desiderante nel processo creativo.

– Helga Marsala

“Academy Awards”
Viafarini DOCVA / Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano
3 maggio 2012, ore 18.30 – Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo
24 maggio, ore 18.30 – Accademia di Brera di Milano
14 giugno, ore 18.30 – NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano
orari: da martedì a venerdì, h. 11-19, sabato h. 15-19
www.docva.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.