I guardiani di bronzo di Rivoli. Tutto pronto per la grande mostra Thomas Schütte, qui qualche immagine in anteprima. E domani non perdete l’intervista ad Andrea Bellini

In un periodo caratterizzato dalle turbolenze che sappiamo, o se non ne sappiamo possiamo ben immaginarle, un grande evento organizzato da un museo italiano assume in realtà i contorni del vero e proprio miracolo. E tale va considerata la prima rassegna museale italiana dedicata all’artista tedesco Thomas Schütte, che si appresta ad essere inaugurata al […]

Schutte, United Enemies (Photo Barbara Reale)

In un periodo caratterizzato dalle turbolenze che sappiamo, o se non ne sappiamo possiamo ben immaginarle, un grande evento organizzato da un museo italiano assume in realtà i contorni del vero e proprio miracolo. E tale va considerata la prima rassegna museale italiana dedicata all’artista tedesco Thomas Schütte, che si appresta ad essere inaugurata al Castello di Rivoli.
Curata da Andrea Bellini, condirettore del Castello di Rivoli, e Dieter Schwarz, direttore del Kunstmuseum Winterthur, la mostra – co-prodotta dal Museo e dal NMNM Nouveau Musée National de Monaco – prende in considerazione la serie delle Frauen, “straordinarie figure di donne i cui corpi vengono sottoposti a deformazioni spaziali e organiche”. Al Museo l’artista presenta inoltre due inedite sculture in bronzo alte quattro metri, United Enemies, che saluteranno il visitatore fronteggiandosi suggestivamente davanti all’ingresso del Castello settecentesco.
E proprio di queste siamo in grado – grazie a Barbara Reale – di farvi vedere alcune immagini in anteprima, mentre domani non perdetevi la grande intervista con cui la mostra sarà approfondita su Artribune direttamente dalla viva voce di Andrea Bellini…

  • daniele

    Schütte francamente non mi pare un artista poi così interessante. Mi pare un all’evo di una vecchia accademia d’arte italiana…

  • Deo

    Stupenda anteprima ancora una volta. Siete come la droga voialtri eh!!!