I due re di Napoli. Gilbert & George didattici: la sera opening da Artiaco, ma al mattino si dedicano agli studenti dell’Accademia. Le foto del talk

Gilbert & George sono una roccia. Impassibili ed eleganti nei loro completi impeccabili, signorili anche nella lieve scia di colonia che ne accompagna i movimenti. Statue viventi, dall’indole performativa, anche al di fuori dalla scena dell’arte: monumenti di se stessi. Come raccontano agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nell’incontro moderato dalla direttrice Giovanna […]

Gilbert & George

Gilbert & George sono una roccia. Impassibili ed eleganti nei loro completi impeccabili, signorili anche nella lieve scia di colonia che ne accompagna i movimenti. Statue viventi, dall’indole performativa, anche al di fuori dalla scena dell’arte: monumenti di se stessi. Come raccontano agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nell’incontro moderato dalla direttrice Giovanna Cassese, i due lord dell’arte british non hanno più bisogno di ricoprirsi i volti d’oro per dichiararsi, di fronte al mondo, come artisti. Possono semplicemente essere quello che sono. Testimoniando, come sottolineato da Stefano De Stefano, la “mostruosità contemporanea, nel senso di mettere in mostra il mondo urbano contemporaneo, con disincantato scetticismo e humour britannico“. A introdurre, accanto a De Stefano, anche Alfonso Artiaco, che in contemporanea inaugura nei suoi spazi di Piazza dei Martiri il nuovo progetto del duo, London Pictures. Nell’attesa di pubblicare qualche contributo video, ecco le immagini dal talk…

– Diana Gianquitto

www.alfonsoartiaco.com

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]
  • Francesco

    Vanno certamente inseriti nel ristretto elenco dei maggiori artisti viventi.