“Gli Imperdibili” della settimana. Le fotografie di Robert Longo, la cena nel parco e l’uomo che ha rinunciato al denaro. E uno sguardo sul nuovo World Trade Center

Gli Imperdibili, 5 maggio 2012 Il One World Trade Center, grattacielo sorto sulle rovine di Ground Zero, non è ancora terminato (l’inaugurazione è prevista la primavera 2013) ed è già l’edificio più alto di New York. Ha infatti superato l’Empire State Building giusto qualche giorno fa, il 30 aprile. In questo video, realizzato con la […]

Robert Longo, Men in the Cities, Courtesy in camera galerie

Gli Imperdibili, 5 maggio 2012


Il One World Trade Center, grattacielo sorto sulle rovine di Ground Zero, non è ancora terminato (l’inaugurazione è prevista la primavera 2013) ed è già l’edificio più alto di New York. Ha infatti superato l’Empire State Building giusto qualche giorno fa, il 30 aprile. In questo video, realizzato con la tecnica del timelapse, un “riassunto visivo” della sua costruzione.

 

Men in the Cities è il titolo di una famosissima serie di disegni a carboncino che Roberto Longo ha realizzato nel 1979. In una mostra a Parigi, l’artista mostra le fotografie utilizzate come fonte per i disegni. Tra i ritratti, anche personaggi noti del mondo dell’arte come Larry Gagosian e Cindy Sherman.

 


Un giorno a Venezia, dall’alba al tramonto. In questo breve video, girato da Joerg Niggli, la città più romantica svela la sua magia. Tanto da far venire subito voglia di tornarci.

 

Andy Warhol

Andy Warhol è l’artista più fotogenico di tutti i tempi. Non passa giorno senza che venga fuori una sua foto d’archivio. Qui lo vediamo in uno scatto di Evelyn Hofer del 1962, alle prese con i suoi mitici “Elvis”.

 


Un appuntamento da sogno: cena galante e concerto di musica classica. È quello che è stato offerto a due ignari fidanzati che se ne stavano seduti su una semplice panchina di Central Park. La performance è firmata dal collettivo Improv Everywhere.

 

I Beatles fotografati da Henry Benson

Henry Benson ha fotografato i Beatles in una fase molto intensa e felice della loro carriera. I risultati sono racchiusi in questo libro, appena uscito per i tipi di Taschen.

 


Si può vivere senza denaro? Secondo Daniel Suelo, si. E l’ha dimostrato con i fatti, vivendo per 12 anni senza toccare un centesimo…

 


La chiamano “fan art” ed è la sfera più prolifica di quell’universo in continua espansione che viene generalmente definito “creatività amatoriale”. Nell’era del web, infatti, i fan non sono più semplicemente dei fruitori, ma si impossessano delle storie per poi produrne di nuove. Scopriteli nel nuovo video targato PBS.

 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.