Danza per due ventilatori. Show dello svizzero Roman Signer per il nuovo spazio romano Pigna Project Space, ecco il fotoreport

Entra nel mese clou della fiera Roma Contemporary, la Capitale. E ci entra con tanti progetti nuovi e ambiziosi, ed anche con un nuovo spazio espositivo, che si è andato a incuneare in un angolo non frequentatissimo del pieno centro storico, in quel dedalo di viuzze che separa Piazza Venezia dal Pantheon. Si chiama Pigna […]

Entra nel mese clou della fiera Roma Contemporary, la Capitale. E ci entra con tanti progetti nuovi e ambiziosi, ed anche con un nuovo spazio espositivo, che si è andato a incuneare in un angolo non frequentatissimo del pieno centro storico, in quel dedalo di viuzze che separa Piazza Venezia dal Pantheon. Si chiama Pigna Project Space, e per presentarsi al meglio apparecchia una delle prime mostre italiane dello svizzero Roman Signer.
Un artista singolare, legatissimo – con i suoi 74 anni – alla sua Sankt Gallen, la città natale nella svizzera tedesca, ma pronto a realizzare le sue Aktionen in giro per tutto il mondo, da Parigi a Dubai, a Città del Messico. Azioni che possono prendere la forma di performance, fotografie, disegni e installazioni, “che utilizzano le leggi della fisica applicate al vento, alla forza di gravità, al galleggiamento dei corpi e alla pirotecnica”. Paradigmatica l’opera che presidia lo spazio al centro della galleria, Installation avec 2 ventilateur (2010), con i due ventilatori che “si affrontano in una coreografia, molto umana, in cui si attua di volta in volta un’attrazione o un respingimento”. È stata prorogata fino al 27 maggio, la mostra di debutto, proprio per essere della partita nei giorni dell’art week romana: noi però siamo già andati a dare un’occhiata, eccovi qualche foto…

Fino al 27 maggio 2012
Via del Gesù , 84 – Roma
[email protected]

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.