Daniel Buren chez soi. Si inaugura la monumentale installazione Excentriques(s) per Monumenta 2012, ecco le immagini dal Grand Palais di Parigi

Il titanico e spettacolare Leviathan di Anish Kapoor, dello scorso anno, fu probabilmente l’opera che fece fare il salto – anche mediatico – all’importante evento, proponendolo al grande pubblico. Ma Monumenta, l’evento annuale promosso al Grand Palais parigino dal Ministero della Cultura francese (che pensa a fare queste cose, non a fare giochi di potere […]

Il titanico e spettacolare Leviathan di Anish Kapoor, dello scorso anno, fu probabilmente l’opera che fece fare il salto – anche mediatico – all’importante evento, proponendolo al grande pubblico. Ma Monumenta, l’evento annuale promosso al Grand Palais parigino dal Ministero della Cultura francese (che pensa a fare queste cose, non a fare giochi di potere commissariando il Pompidou, per dire) non è certo una scoperta. Basti citare i nomi coinvolti dall’avvio del 2007, il top a livello mondiale, da Anselm Kiefer a Richard Serra, a Christian Boltanski.
E quest’anno, dopo l’India di Kapoor, si torna a guardare dentro i confini, ma sempre su livelli stratosferici: spazio a Daniel Buren, che invade la grande navata dell’architettura nata con l’Exposition Universelle del 1900 con un’enorme installazione basata sulla forma del cerchio. Excentriques(s) – questo il titolo – è costituita da tante strutture circolari di materiale plastico trasparente, di 4 diversi colori e di 5 diverse misure, che ridisegna lo spazio anche in base alla luce che filtra dalla cupola, che invece è completamente colorata di blu. Poche opere come questa abbisognano di essere vissute di persona, per cui mettete in cantiere una prenotazione quanto prima: noi intanto vi mettiamo a disposizione un po’ di immagini del backstage, e dell’opera finita, che si inaugura domani…

  • Angelov

    Ottimo esempio di Arte Fotogenica, che si presta ad essere diffusa attraverso i Media, uscendone valorizzata.

  • Gabriella Pistone

    trasmette vitalità! e anche allegria. ce n’è bisogno……………….