Da Caravaggio alle sculture di Villa Borghese, ai reperti Doria Pamphilj. Ancora a Roma, ma stavolta a caccia di Cose mai viste, cose nascoste

Siete già stati quattro giorni a Roma, la scorsa settimana, per la fiera al Testaccio? Beh, come scusa non vale, anche perché lì si è trattato di una full immersion nel contemporaneo, qui invece si va indietro di qualche secolo. Già, perché il “qui” che richiama nella Capitale gli amanti dell’arte stavolta si chiama Cose […]

Caravaggio - La Resurrezione di Lazzaro

Siete già stati quattro giorni a Roma, la scorsa settimana, per la fiera al Testaccio? Beh, come scusa non vale, anche perché lì si è trattato di una full immersion nel contemporaneo, qui invece si va indietro di qualche secolo. Già, perché il “qui” che richiama nella Capitale gli amanti dell’arte stavolta si chiama Cose mai viste, cose nascoste, iniziativa promossa nel mese di giugno dall’Assessorato alle Politiche Culturali e dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma per avvicinare il pubblico ai tesori “nascosti” ma non per questo meno preziosi della città.
Testimonianze meno note e monumenti meno esposti alla pubblica ammirazione, ma comunque rilevanti dal punto di vista estetico, culturale e storico e importanti per l’approfondimento della conoscenza della città: dalle preziose testimonianze scultoree di Villa Borghese, allestite nel deposito del Museo Canonica, ai reperti archeologici, medioevali e seicenteschi che documentano la straordinaria storia di Villa Doria Pamphilj nel museo di Villa Vecchia. Inoltre, tema di due incontri al Museo di Roma, saranno la grazia e la luce, svelati nel quadro di Caravaggio La Resurrezione di Lazzaro recentemente restaurato e finora mai visto a Roma. Ma il primo appuntamento, a cura di Anita Margiotta, è con le fotografie antiche dell’Archivio Fotografico, appositamente estratte dalle cassettiere del Museo di Roma in Palazzo Braschi.

Primo appuntamento: giovedì 31 maggio 2012 – ore 16.30
Museo di Roma – Palazzo Braschi
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