Con uno stagno per tetto. Ai Weiwei ed Herzog & de Meuron presentano a Londra il loro Serpentine Pavilion, ecco le prime immagini

Il tetto circolare che diventa uno stagno (sì, proprio un piccolo bacino pieno d’acqua), sorretto da dodici colonne che fanno riferimento alle dodici commissioni, una all’anno a cominciare da quella inaugurale di Zaha Hadid nel 2000. E sotto, con asse leggermente spostato, una struttura quasi del tutto sotterranea, che incorpora i resti dei precedenti padiglioni, […]

Progetto per il Serpentine Pavilion 2012 (foto Ai Weiwei ed Herzog & de Meuron)

Il tetto circolare che diventa uno stagno (sì, proprio un piccolo bacino pieno d’acqua), sorretto da dodici colonne che fanno riferimento alle dodici commissioni, una all’anno a cominciare da quella inaugurale di Zaha Hadid nel 2000. E sotto, con asse leggermente spostato, una struttura quasi del tutto sotterranea, che incorpora i resti dei precedenti padiglioni, ricercati sondando il terreno “come una squadra di archeologi”.
Questo, in estrema sintesi, sarà il Serpentine Pavilion griffato Ai Weiwei ed Herzog & de Meuron, che sarà inaugurato il 1 giugno nell’ambito del London Festival 2012, e che ora è stato presentato nei progetti. “Le vecchie fondamenta – hanno dichiarato i protagonisti – formano un groviglio di linee contorte, un paesaggio caratteristico diverso da qualsiasi cosa avremmo potuto inventare”. Tutto l’interno della struttura sarà poi rivestito in sughero, a rafforzare il carattere sperimentale e temporaneo della commissione. Una curiosità: il padiglione 2012 è già stato acquisito per una cifra non specificata da Lakshmi Mittal, il magnate indiano dell’acciaio che ha già investito 16 milioni di sterline per la costruzione dell’ArcelorMittal Orbit Olympic Tower, di Anish Kapoor e Cecil Balmond.